Non farò gli auguri a :
- sebastianoarcoraci
- Dec 30, 2025
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Updated: Jan 1
L'anno 2025 sta andando via ed è tempo di bilanci e di auguri.
Bilancio personale debitamente approvato, e, persino vidimato dalla Corte dei Conti, che di questi tempi vuol dire molto:-).
Un bilancio con chiaroscuri, con cose positive e qualche contrarietà, ma che nel complesso ha retto agli scossoni che un po' tutti abbiamo vissuto.
Dunque passerei agli auguri.
Auguri che però non farò a tutti.
Innanzitutto non farò gli auguri di Buon Anno Nuovo ai mafiosi, che continuano, nonostante i recenti brillanti arresti eseguiti dalle Forze dell'Ordine, a spadroneggiare in molte zone d'Italia, da Nord a Sud, con nomi diversi ma con finalità e metodi criminali analoghi, in particolare nelle Aree della Sicilia, Calabria, Campania e Puglia.
Non li farò neppure ai molti evasori fiscali che non amano, evidentemente, il proprio Paese lasciando, soprattutto a lavoratori dipendenti e pensionati, l'80% dell'onere di sostenere i servizi sociali, trasporti, scuole, università e sanità della nostra Nazione.
Né ho intenzione di farli ai furbetti del reddito d'inclusione, che svolgendo anche un lavoro in nero, complici alcuni datori di lavoro, falsano i dati della disoccupazione, prendendosi beffa degli onesti cittadini, che con dignità e enormi sacrifici, quotidianamente sostengono questo Paese.
Non li farò neppure ad alcuni Politici corrotti che col loro agire ammorbano l'aria che respiriamo, costringendo le persone oneste al ricatto e alla sottomissione, facendo promesse che sanno già di non poter mantenere.
E neppure a coloro che ogni giorno si macchiano di violenze contro le donne, nel tentativo di esercitare un dominio ormai inaccettabile, che riporta il Paese a esperienze del neolitico primordiale.
Non li farò neanche a coloro che sfruttano i minori violentandone la volontà e il loro agire, per scopi abbietti , di potere e di mercimonio, ne a coloro che perpetrano truffe alle persone anziane e fragili.
Né mi è possibile farli a coloro che abbandonano i loro genitori, piegandoli alla solitudine e povertà di relazioni, costringendoli a una vecchiaia senza dignità e affetto.
Non li farò neppure agli arrampicatori sociali, ai baroni della Medicina e delle Università, a coloro che adorano il dio denaro come fine ultimo della loro esistenza, disinteressandosi del destino degli altri loro simili, magari un po' più sfortunati.
E infine non li farò a coloro che del disimpegno civile e dell'egoismo più assoluto ne fanno una vera e propria ideologia, fonte di un insano populismo e protesta sociale fine a se stessa, procurando solo lacerazioni e pericolosi scontri sociali.
A tutti gli altri, e sono molti, a dispetto di questi lazzaroni, mando invece i miei più sinceri auguri per un 2026 foriero di nuovi traguardi e speranze, specie per le nuove generazioni, oggi sempre più fragili e disorientati, ma con forti principi morali e protesi a salvare il nostro unico Pianeta.
Auguri soprattutto a loro dunque, con l'auspicio che possano trovare l'anelito giusto e le giuste motivazioni per tornare ad essere protagonisti del proprio destino.
Corrispondente GNS Press



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