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Padova sul podio delle Citta' più inquinate

E così questa Amministrazione ,abulica ed opaca ,della Città di Padova, raggiunge un altro primato,oltre a quello sulla “insicurezza dei cittadini” forse non proprio invidiabile visto che sale sul podio , conquistando la medaglia di bronzo fra le città peggiori per quanto riguarda l'inquinamento.

Ebbene, dal report annuale di Legambiente, pubblicato qualche mese fa, emerge infatti, subito dopo Torino e Venezia, la Città di Padova quale una dei capoluoghi italiani in cui si respira peggio, certo non una bella notizia .

Come si può ben capire infatti aggiungere ai problemi della Città “ Il mal'aria”, come lo chiama Legambiente, non farà dormire sonni tranquilli ai nostri concittadini ,ancora oggi alle prese con una malattia terribile come quella causata dal coronavirus.

Non và certo meglio se si assumono a parametro I dati dell'OMS dove ancora una volta Padova risulta, dopo Torino e Milano , ben salda al terzo posto di questa classifica dei peggiori.

Ed ancora non ci rassicura neppure il dato, riportato sempre da Legambiente, che in Italia ogni anno muono circa 50.000 persone a casua dei danni provocati dall'inquinamento atmosferico.

Ed a poco evidentemente è servito dedicare qualche domenica di chiusura al traffico automobilistico, come timidamente ha fatto questa Amministrazione, nè evidentemente le altre inefficaci misure prese dalla Amministrazione presieduta dal Sindaco Sergio Giordani, ha adottato per alleviare la morsa dello smog che attanaglia la nostra città.

Eppure gli esempi virtuosi nel mondo non mancano come quello di alcune città del Giappone, e della più vicina Irlanda che pianta 22 milioni di alberi l'anno , o di altre città della Germania che ha adottato un Piano Verde per abbattere del 6% per I prossimi anni l'impatto dei gas serra, ove gli investimenti di bilancio in materia ambientale sono poderosi e le misure di contenimento dell'inquinamento atmosferico hanno registrato risultati convincenti e benefici notevoli per i loro cittadini.

Sarebbe dunque utile una piantumazione periodica e massiccia, oltre che nelle aree pubbliche e lungo I viali cittadini, anche nei giardini ed aree verdi dei privati , sottoscrivendo un apposito protocollo con coloro che si rendessero disponibili a potenziare le politiche ambientali cittadine, rottamazione di tutti I mezzi pubblici più inquinanti, sostituzione di tutte le caldaie pubbliche e private con quelle a impatto zero , coinvolgendo I cittadini ,con le stesse modalità, per le nuove piantumazioni-

D'altronde la BEI , Banca d'Investimento Europeo, ha previsto per I prossimi dieci anni finanziamenti anche ai privati per contribuire al potenziamente di

“misure green” atte a migliorare il nostro sistema ambientale.

Caro Sindaco , non perda più tempo allora, e valuti una forte accelerazione delle attività dell'Amministrazione in questo settore così delicato per la salute dei cittadini, fortemente nevralgico per potenziare la green economy ed il suo indotto, capace da sola di creare nuove centinaia di posti di lavoro anche nel nostro territorio, oggi così devastato in tema di ambiente pieno di Supermercati e nuove colate di cemento.

Anche perchè errare umanum est , perseverare , ed essere sul podio anche l'anno prossimo, sarebbe diabolico oltre che disastroso.

E non credo possa bastare ai nostri cittadini, come propone Legambiente, indossare una mascherina bianca con impressa la dicitura ” no allo smog” .

Queste battaglie non si vincono con la demagogia e gli slogan.

Sebastiano Arcoraci