• sebastianoarcoraci

Recensione di " come un respiro" di Ferzan Ozpetek

Vi avevo promesso che avrei letto uno dei 5 libri più venduti su Amazon scelti da me. Ci avevo visto giusto. Ozpetek è

una certezza. Mi è piaciuto molto tanto che ho divorato 155 pagine in un giorno. L' incipit " ti scrivo dalla terrazza di un caffè che si affaccia sul porto , a Kas, fa già presagire una storia romantica, una storia intima in paesaggi bellissimi , sul mare , nello stupendo scenario di una città incantata , che come il lettore presto scoprirà, è Instanbul.

La frase " ti scrivo" poi fa già intravedere un rapporto intenso con l'altra protagonista della storia.

Un affresco intrigante cosi come lo può essere una storia d' amore intensa , passionale , drammatica.

Se poi la trama racconta di affetti e legami di sangue inaspettatamente e sorprendentemente rivali , tutto diventa affascinante.

In questo passaggio poi Ozpetek supera il sublime :

" in fondo anche l' amore è un delitto perfetto: a volte ti uccide , altre ti rende più forte ma in ogni caso rappresenta

l' alibi ideale per ogni tua follia".

Ecco credo che in questo passaggio si racchiuda il vero significato del bellissimo romanzo di questo bravo scrittore, regista e sceneggiatore naturalizzato Italiano.

Appagante , a tratti commovente, duro e tenero allo stesso tempo, non eguaglia forse il suo Best Sellers " Rosso Instanbul" ma vi assicuro che vale la pena di leggerlo.

Sebastiano Arcoraci