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Basta uso del coltello fra i giovani!!

  • Writer: sebastianoarcoraci
    sebastianoarcoraci
  • Jul 17, 2023
  • 3 min read

Updated: Jan 19

Si doveva aspettare l'ultimo episodio di cronaca relativo al giovane di origini Egiziane accoltellato a morte in una Scuola da un coetaneo Marocchino, per affermare che c'è un problema relativo all'uso dei coltelli, specie da parte dei giovani, che ormai, in molti, lo portano in tasca o nei loro zainetti?

E che, più specificamente c è un problema di uso del coltello come nuova arma privilegiata dalle nuove generazioni?

Preso atto che l'episodio di ieri in una scuola nasce probabilmente da motivi personali legati a problemi di gelosia, quindi originato da aspetti del tutto specifici, occorre analizzare il fenomeno nel suo complesso, cercando di dare anche alcune risposte e soluzioni.

Personalmente, già nel Luglio del 2023, cioè più di 2 anni fa, scosso da diversi episodi avvenuti nella Città in cui vivo, dunque con grande anticipo, avevo affrontato proprio tale argomento sul mio blog, segnalandolo anche ai quotidiani, la pericolosità di questo fenomeno.

Eppure sia i quotidiani Locali e Nazionali che le Istituzioni Pubbliche erano rimasti colpevolmente silenti.

Bene dunque che finalmente ora si assuma come reale tale questione, e si intervenga con alcune misure preventive e restrittive, come il nuovo "pacchetto sicurezza" predisposto dal Governo.

D'altronde, in Francia, Macron, ha già da tempo adottato alcuni provvedimenti, vietando, ad esempio, l' acquisto on line dei coltelli da parte dei giovanissimi, prevedendo dure sanzioni anche per l'ECommerce e i venditori specializzati.

Bene che i Questori abbiano nuovi poteri e nuovi mezzi per intervenire nei confronti dei giovani violenti, poiché il fenomeno sta allarmando alquanto l'opinione pubblica.

D'altro canto la pericolosità sociale di tali fenomeni è da tempo oggetto di studio e di analisi.

Gli ambiti ove questo fenomeno sta dilagando, come qualche autorevole voce ha affermato ieri, subito criticata da un certo mondo della sinistra lassista, sono quelli del mondo adolescenziale, specie fra i giovani, e in particolare fra gli immigrati di seconda generazione.

Perché accade?

Da alcune ricerche effettuate, soprattutto in Francia e U.S.A., ( World Omicide Study on Drugs and Crime delle Nazioni Unite), emerge infatti una connotazione identitaria ben definita del fenomeno.

Due gli elementi fondamentali:

- da un lato la mancata condivisione culturale dei Paesi ospitanti, la solitudine e la mancanza di un futuro positivo, dall'altro la avvertita necessità di aggregarsi in gruppo, "in branco", per soddisfare da un lato un bisogno di socialità, dall'altro per essere al riparo di attacchi o aggressioni, in una sorta di autodifesa, affidata alla forza della minaccia e rafforzata dalla detenzione del coltello, che evidentemente, specie in quella fascia di età, ha il fine di intimidire ed addirittura atterrire l'interlocutore.

Il fenomeno poi imperversa nel mondo del piccolo spaccio, specie per le droghe leggere, ma si sta allargando ad altre problematiche, altrettanto gravi, come il bullismo, anche fra ragazze, fenomeno mai osservato prima.

L'altro segmento in cui tali episodi di "piccola criminalità diffusa" si diffondono appartiene soprattutto ai quartieri più degradati o in luoghi "poco osservati" o di affollamento come le Stazioni Ferroviarie, le discoteche e le piazze.

Occorre dunque un percorso virtuoso, che sappia, da un lato applicare misure sanzionatorie gravi, e dall'altro coinvolgere tutti gli attori interessati ( Famiglia -Comune- Scuola Parrocchie- Associazioni- Psicologhi ), perché attivino strumenti educanti alla cultura della condivisone di valori, quali la tolleranza. la solidarietà, il rispetto delle regole di convivenza civile.

Perché la vita è un dono supremo e prezioso, da preservare gelosamente e a ogni costo.

Aggiornamento del 17 Gennaio 2026

sebastianoarcoraci.com - AssociatedGNSPress



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