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Il 2 e 3 Giugno del '46 l'Italia scelse la Repubblica!

  • Writer: sebastianoarcoraci
    sebastianoarcoraci
  • May 31
  • 2 min read

Updated: 6 days ago

Così quel 2 e 3 Giugno del '46 l'Italia si sarebbe svegliata Repubblicana e non più Monarchica.

Gli Italiani, comprese molte donne, che per la prima volta ottennero il diritto di voto, spinti dalla lotta soprattutto dei Socialisti, e poi di Repubblicani, Liberali, ( in parte altri erano rimasti Monarchici), Democristiani, Azionisti e Comunisti l'Italia, delusi dalla Monarchia, che in modo vile l'aveva abbandonato al suo destino, si ritrovarono felici per le Strade e le Piazze della Penisola a festeggiare la nascita della Repubblica Italiana, ispirando, da lì a poco, la nostra Carta Costituzionale, la bussola che ci orienta, ancora oggi verso il futuro.

Non tutta l'Italia però la volle.

A Nord di Roma furono 4 le Province che volevano rimanere Sabaude, fra queste anche Padova, insieme a quella di Bergamo, Cuneo e Asti.

Per fortuna Padova Città la pensava in modo diverso e i vari Luigi Gui, Concetto Marchesi e il Socialista Gastone Costa, tutti e tre eletti membri dell'Assemblea Costituente, diedero lustro alla storia Patavina e Repubblicana.

Gastone Costa inoltre diverrà il primo Sindaco di Padova dopo la Monarchia, riuscirono a salvarla dall'ignominiosa scelta a favore dei Savoia.

Anche al Sud, in molte sue parti, vinse la Monarchia come in Campania col 76%, e poi Puglia, Sicilia ( 64,7%) e Calabria, Abruzzo e Molise, e persino il Lazio col 51,7%.

A scongiurare la vittoria Sabauda, anche al Sud, ci pensò la forte affluenza al voto, 92%, specie delle donne, e le altre Regioni sotto la linea Gotica.

Domani festeggeremo dunque i vessilli Repubblicani, e una Italia Libera, Democratica, Laica.

Una scelta che dopo 80 anni ci riporta alla memoria dei nostri eroici predecessori e alle gesta degli uomini e donne migliori della Nazione, che diedero nuova linfa e prestigio Internazionale al nostro Paese.

Per questo oggi, più di ieri, vanno rinverditi i fasti del nostro Sistema Istituzionale, che ci ha assicurato in tutti questi anni pace e prosperità, consapevoli che occorre continuare a mantenere vivo lo spirito e i valori Repubblicani, affidando i principi della Democrazia alla Sovranità Popolare, al suo valore Civile e ai diritti di cittadinanza attiva.

Non consideriamola dunque solo una Festa ma il simbolo più alto dei migliori ideali da difendere ancora oggi : Libertà, Uguaglianza e Solidarietà.

Buon 2 Giugno Italia!!

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