Nel giorno di S. Antonio uffici turistici chiusi - bocciata la Giunta
- sebastianoarcoraci
- Jun 12
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Grande eco sta avendo la vicenda dei lavoratori della Cooperativa a cui è affidata la gestione degli sportelli turistici a Padova che da oggi sono in sciopero perché sottopagati a 7 euro l'ora.
Una vicenda grave che ha del grottesco se si pensa che questi lavoratori lavorano per il Comune, che infischiandosene, da ultimo, del Decreto primo Maggio del Governo, che fissa il " cosiddetto salario giusto", secondo le tariffe salariali dei migliori contratti collettivi nazionali di lavoro, non si è minimamente peritato di adeguare le condizioni dell'appalto dei servizi turistici, per quanto riguarda i salari di queste lavoratrici e lavoratori.
Il risultato, molto grave, sarà che ad accogliere le migliaia di turisti che in questi giorni verranno nella nostra Città a venerare " il Santo", si troveranno di fronte a delle saracinesche mestamente chiuse.
Chi ringraziare?
Certamente non la Giunta Giordani e l'Assessorato al Turismo che evidentemente ha poco a cuore la insoddisfazione di migliaia di pellegrini che intendevano, per l'occasione, approfittare di visitare la nostra meravigliosa Padova, specie la Basilica e l'intera area di Prato delle Valle, l'Isola Memmia e le sue fantastiche statue.
Evidentemente al Sindaco basta spendere 1 milione di euro per spot in TV Nazionali per rappresentare le bellezze Patavine, trascurando il fatto che non bastano delle belle immagini per attirare il turismo, anche Internazionale, ma occorrono adeguati servizi, attenzioni ( mancano persino i cartelli turistici), e ben altra cura per agevolare e sostenere le politiche turistiche della nostra Città, e innanzitutto promuovere la cultura dei diritti dei lavoratori che ogni giorno si adoperano per promuovere la nostra meravigliosa Padova.
sebastiano arcoraci
Presidente Comitato pro Prato della Valle



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