Salvini scende dal ring?
- sebastianoarcoraci
- May 22
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E' 4 anni che il Governo a guida Meloni gestisce le sorti del Paese.
Luci e ombre hanno finora contraddistinto il viatico di questo Governo:
Bene il lavoro, ai limiti massimi storici col 63% di occupati, mentre i disoccupati scendono al 5,2 quasi fisiologico.
Bene l'abbattimento del cuneo fiscale di due punti con taglio dell'Irpef dal 35 al 33% per redditi fino a 50 mila euro.
Ottimo il recente provvedimento del Primo Maggio del Governo sul "salario giusto", valorizzando la contrattazione sindacale per la disciplina dei salari, che prevede, da ora in poi, un trattamento economico complessivo dei migliori contratti collettivi nazionali di settore stipulati dalle maggiori sigle sindacali.
Buona la stabilizzazione dei conti pubblici, con un deficit sceso dopo tanti anni al 3,1%, che ha ridato credibilità all'Italia sullo scenario Internazionale, con riconoscimento di Fitch e Standard & Poors del Livello BBB e un outlook positivo.
Buono l'incremento dell'importo dell'Assegno Unico Universale per le famiglie, e l'avvio di un Piano Nazionale perla Casa per giovani e famiglie meno abbienti.
Insufficienti invece le soluzioni sulla sicurezza dei cittadini, le misure di salvaguardia sociale, con la crescita della Povertà, le liste d'attesa nella Sanità, gli aumenti del carrello della spesa, le politiche di favore per i Pensionati, il contenimento dell'inflazione che continua a crescere così diminuendo il potere d'acquisto dei salari.
Un quadro comunque che potrebbe evidenziare una moderata soddisfazione per il secondo Governo più longevo d'Italia.
Eppure uno dei due Vice Presidenti, il Leghista Matteo Salvini, da ieri ha cominciato a evidenziare segni di insoddisfazione e apertamente si dichiara pronto anche a possibili Elezioni Anticipate.
Un Salvini che va in fibrillazione dunque.
Perché ciò sta accadendo?
La risposta sta tutta nel momento di difficoltà in cui si dibatte oggi la vita del Governo, alle prese sia con gli esiti negativi del Referendum sulla Giustizia, con congiunture Internazionali negative, come le guerre e le sue conseguenze, come i costi dell'energia e la conseguente diminuita fiducia degli elettori sul futuro economico del Paese.
D'altronde Salvini non è nuovo a tali fibrillazioni.
Infatti, già nell'Estate del 2019, durante le vacanze al Papete, pensando di "cogliere l'attimo", decretò la fine del Governo Giallo - Verde, sospinto dai sondaggi elettorali del momento, che lo davano in ascesa rispetto ai Cinque Stelle.
Quei calcoli, allora, risultarono errati e l'idea si rivelò per lui perdente.
Oggi forse lo fa per lo stesso motivo, seppure per ragioni opposte preoccupato, questa volta, dagli ultimi sondaggi elettorali che lo danno in netto calo, ormai al 6%.
Inoltre il drenaggio dei suoi voti verso il Generale Vannacci, Leader di Futuro Nazionale, e la fuga dei suoi Parlamentari verso quest'ultimo, ne stanno minando ormai, irrimediabilmente, la fiducia in se stesso e nella Lega.
Così, è facile prevedere che, presto, il nostro ex boxeur abbandonerà il Ring, in cui il Governo sta combattendo contro una rafforzata Opposizione Politica, per riprendere gli allenamenti a pieno ritmo cercando di risollevare le proprie sorti e quelle del suo Partito.
Basterà a Salvini intensificare gli allenamenti per ritrovare il "peso" ideale e tornare a combattere sul Ring?
E, soprattutto, quali saranno le ricadute per i suoi alleati di Governo, per il destino Politico di Giorgia Meloni e per le sorti del Paese?
Personalmente credo che lo scenario, ormai verosimile, porterà a farci votare anticipatamente in autunno, ma, diversamente da quanto pensa Salvini, il risultato che emergerà, presumibilmente, non porterà vantaggi, né a Lui né al Paese.
Infatti personalmente prevedo un pareggio fra i due Poli concorrenti, con una ulteriore diminuzione del peso elettorale Leghista, a tutto vantaggio del suo rivale Vannacci, ormai trainato dalla "bonaccia marina".
Non solo.
Credo che Mattarella, all'esito del voto, vista l'attuale Legge Elettorale, ed il pareggio emerso dalle urne, sarà costretto a dare l'incarico di formare un nuovo Governo a un "Tecnico", forse Cottarelli o Draghi, per il tempo necessario (18 mesi), per far approvare una nuova Legge Elettorale, che riesca a dare una maggioranza netta ad uno dei due schieramenti in campo.
Il risultato, ahinoi, sarà un periodo di instabilità e di sacrifici economici ulteriori per i cittadini, in uno scenario Internazionale, in cui l'Italia si presenterà divisa e incerta.
Per questo, personalmente, spero che Salvini si illumini sulle vie di Damasco, tornando sui propri passi.
Le battaglie sul ring si combattono sino all'ultimo gong, lasciare anticipatamente il ring "per abbandono", è un segno di resa che nella nobile arte del Pugilato, ma anche nella vita non è ammesso.
Vedremo ora se ci sarà un ritorno d'orgoglio e una ritrovata dignità.
Ai posteri l'ardua sentenza.
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