Roma e Firenze realizzano il depaving, e Padova?
- sebastianoarcoraci
- Jul 8
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E' ormai acclarato dal mondo scientifico che anche nei prossimi anni in Europa, e in Italia, saremo costretti a convivere con un clima sub tropicale, con estati torride e fenomeni estremi come temporali di calura e bombe d'acqua, con conseguenze devastanti per il territorio, per gli animali e per le persone.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha stimato in 1.300 morti in eccesso, in una sola settimana, nella sola Europa durante le ondate di calore .
Inoltre, da un conteggio non ufficiale si stima che in Europa siano addirittura 10 mila i morti fra Giugno e Luglio.
Un dato che anche un noto virologo come Fabrizio Pregliasco prende molto sul serio ammonendo il nostro Paese ad assumere importanti iniziative di prevenzione.
Uno dei fenomeni che si presenta più spesso è dovuto alle isole di calore che si formano nelle vie delle nostre Città, ormai cementificate e piene di asfalto oltre ogni limite.
Per questo alcuni Capoluoghi, come ad esempio Roma e Firenze, stanno cercando di correre ai ripari adottande alcune misure che potranno rivelarsi salvifiche per l'habitat animale e umano delle nostre Città.
L'obiettivo è evitare svenimenti improvvisi, choc da calore e collassi, con conseguenti ricoveri nei pronto soccorso, che, a volte, si rivelano tardivi e mortali.
Per questo Roma e Firenze stanno attuando importanti interventi di depavimentazione ( depaving), specie nelle aree maggiormente frequentate da animali, cittadini e turisti.
Si tratta di sostituire tratti importanti dell'asfalto presente con materiali eco - compatibili, drenanti e permeabili.
Roma lo ha già fatto con ben 40 interventi sostituendo 44.500 metri quadri di asfalto, sia in Piazzale Clodio che al nuovo Parco Ipponio, con materiale a base di grafene e altri miscele proveniente da materiale di riciclo.
Anche Firenze, capofila del progetto Europeo Life E - Via - ha già intrapreso un progetto di depaving con interventi su 10.000 metri quadri, che oltre alla eliminazione del dannoso asfalto si pone l'obiettivo di abbattere le emissioni acustiche provocate dalle vecchie pavimentazioni in asfalto.
Una Città a basso impatto acustico e di calore è dunque possibile?
Sembrerebbe proprio di si!
Peraltro Firenze è governata da una maggioranza di centro Sinistra, come Padova, ed il suo primo cittadino, Sara Funaro, è risultata, in questo 2026, la Sindaca più amata d'Italia nella classifica che misura il gradimento dei cittadini, stilata da "Governance Poll" e curata da " Noto Sondaggi", per il Sole 24 ore.
La domanda dunque che i cittadini Padovani si pongono ora è :
perché Padova è in ritardo su queste azioni, nonostante Associazioni e Comitati da tempo le richiedono?
Perché nei luoghi più frequentati della nostra Città, come ad esempio, in Prato, ove, oltretutto, lavorano centinaia di operatori commerciali, non si intraprendono tali iniziative per tutelare la loro salute e quella dei malcapitati turisti, o dei propri animali d'affezione che in questi giorni sono costretti a convivere con almeno 50 gradi sull'asfalto?
Cosa si aspetta ad attuare il progetto presentato, ormai due anni fa, dal Comitato Pro Prato della Valle al Sindaco Giordani e alla Giunta che prevede anche tale tipo di intervento?
La risposta non può essere che mancano i fondi.
Si tratta di individuare delle priorità, e, io credo che questa sia divenuta la massima priorità, specie in momenti di emergenza calore come quelli che stiamo tutti vivendo.
Si tratta anche di sondare la possibilità di attingere a Fondi Europei come, ad esempio, ha fatto Firenze.
Dunque cari Sergio Giordani, Margherita Cera, Antonio Bressa, Alessandro Bisato, sta ora a Voi non attardarsi oltre in inutili manfrine e operare per il bene della nostra Comunità.
I Cittadini e gli operatori commerciali si aspettano risposte che non siano nel segno di una ulteriore cementificazione e desertificazione della Città.
Risposte che ove non arrivino io credo rappresenteranno il banco di prova per le prossime Elezioni Amministrative.
I cittadini vi guardano, e, vi giudicheranno anche su questo.
Padova 8 Luglio 2026
sebastiano arcoraci
Presidente Comitato Pro Prato della Valle



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