Vita lunga e sana verso l'immortalità!
- sebastianoarcoraci
- Jun 25
- 5 min read
Interessante Convegno promosso dall’UGL Pensionati Nazionale sul tema della Long Life .
Ad aprire i lavori, una lettera inviata dal Vice Ministro alle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci, inviata al Segretario Nazionale UGL Pensionati, Francesco Marire, di ringraziamento e per il sostegno assicurato dal Sindacato ai provvedimenti del Governo, in particolare sulla Legge di Riforma n. 33 del 2023, che ha riguardato i temi dell’invecchiamento attivo e quello della prevenzione delle malattie fra le persone anziane, oltre che sul tema del Welfare e sulle Linee Guida del Counseling Internazionale.
A dare lettura della nota del Vice Ministro la Giornalista Maria Vittoria Savini, Moderatrice del Convegno.
Subito dopo è stata la volta di Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, che, durante il suo intervento si è voluto soffermare sui provvedimenti del Governo, in particolare sulla rivalutazione, per le pensioni pari a 4 volte superiore al minimo, nella misura del 100%, e l’aumento delle pensioni minime, fino all’importo di 635 Euro mensili, oltre alla Card per over 65, per acquisti di prima necessità, e il bonus cultura per il turismo lento sociale, e per il welfare culturale, al fine di sostenere il tema della longevità in salute della persona anziana e l’interscambio generazionale.
Così dopo i saluti del Segretario dell’UTL di Roma Gildo Rossi, è stata la relazione di Francesco Martire, Segretario Nazionale dell’UGL Pensionati, che di fatto ha aperto i lavori del Convegno.
Un intervento, quello di Martire, molto ricco di dati e dettagli interessanti, durante il quale ha voluto rappresentare una prospettiva positiva per il futuro che attende la persona anziana, sia in termini di aspettativa di vita che qualità della vita stessa.
Egli, ha sottolineato, che Il punto non è solo vivere più a lungo ma, come dice il titolo del Convegno, poter vivere bene e in salute.
In tal senso, a suo parere, è fondamentale il tema della prevenzione e la cura che dovrà rivolgersi alle persone anziane, ponendo l’accento su un maggior investimento di risorse economiche, dedicate in particolare alla ricerca bio - medica e della rigenerazione cellulare, anziché disperdere le già poche risorse in mille rivoli, come oggi, purtroppo avviene.
In particolare Martire ha denunciato il modo frammentato e dispersivo con cui vengono impiegati i fondi per la Sanità, pari a ben 143 Miliardi, specie, ove si pensi che solo lo 0,02% di questi vengono impiegati per lo studio della rigenerazione delle cellule, tema fondamentale, non solo per cure post insorgenza delle patologie, ma soprattutto per rimuoverle del tutto, evidenza che la scienza moderna oggi ritiene plausibile.
Per questo, Egli ritiene, che sia un errore intervenire solo nei casi di manifestazione delle malattie, sia perché questo si rivela tardivo per la persona stessa, sia perché produce maggiori costi per il Sistema Sanitario pubblico.
E proprio da lui, durante l’intervento, verrà la proposta al Governo, dalla Federazione Nazionale UGL Pensionati, di destinare, nella prossima Legge Finanziaria di Bilancio, almeno il 10% della spesa sanitaria per interventi rigenerativi della cellula, in modo che, anche per il calcolo delle probabilità, si potrebbero ottenere, in campo scientifico, risultati straordinari, per il raggiungimento dell’obiettivo finale:
“più anni alla vita e più salute”.
Per questo, egli continua, diventa importante che gli studi di Medicina, in particolare l’eugenetica, possano indicarci in tale ambito sanitario nuove vie, rivoluzionando i modelli finora seguiti nel campo della geriatria e dell’invecchiamento.
Ed infine conclude con la richiesta alle Autorità, oggi qui rappresentate al più alto livello, dal Vice Ministro alle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci, che ringrazia per la sensibilità dimostrata e la disponibilità al confronto e all’ascolto delle proposte della UGL, di dare la massima priorità al tema della persona anziana, oggi soggetto fortemente attiva anche per il sostegno positivo offerto al welfare familiare e sociale.
Proposte che saranno, poi, autorevolmente corroborate dagli autorevolissimi interventi di studiosi ed esperti succedutosi, come quello dell’oncologo Francesco Cammareri, che pur riferendo del dato positivo di una diminuzione in Italia delle malattie oncologiche nella misura del 10%, rispetto alla media Europea, rileva il grave problema dell’esistenza nel nostro Paese di ben 20 modelli di Sanità, tanti quanto sono le nostre Regioni, determinando così un certo caos nell’offerta sanitaria del territorio Nazionale, e una forte dispersione delle risorse messe a disposizione per la Sanità.
Cammareri, inoltre, ha sottolineato l’effetto positivo prodotto dal nuovo approccio “personalizzato” delle cure dei tumori, con la cosiddetta “ oncologia di precisione”, bisognevole, comunque della collaborazione attiva del paziente finalizzata alla riduzione dei fattori di rischio, dovuti in particolare al personale stile di vita, orientandolo alle migliori regole moderne salutistiche per avere maggiori risposte positive, sia in ordine alla morbilità, che per ridurre, il più possibile, gli esiti infausti.
Successivamente, è stato l’esperto di domotica assistita, Maurizio Marotta, a suggerire, durante il suo intervento, l’utilizzo di tale strumento tecnologico, per aiutare ulteriormente la vita della persona anziana, sollevandola da incombenza di routine, agevolendone la sua quotidianità.
Molto interessante, poi, si è rivelato, il contributo scientifico del Dirigente di Geriatria dell’Ospedale Israelitico di Roma, dottor Stefano Ronzoni, che ha riferito come l’Università di Gotenborg, a proposito dell’età anziana, l’ abbia spostata ormai, a partire dai 75 anni, grazie anche ai nuovi traguardi raggiunti dalla scienza, attraverso l’uso di nuove tecnologie in grado di contrastare i tumori, come l’MTB ( molecolar tumor board) e dell’NGS ( nex generation sequencing) che utilizza nello studio scientifico ampie porzioni di DNA e RNA.
Importante, poi, egli ritiene, sia l’utilizzo del test dell’ossidazione e il ruolo dei cosiddetti “radicali liberi” che possono incidere su diverse importanti patologie come l’arteriosclerosi e l’invecchiamento precoce, alla cui causa utilissimo è il contrasto dato da una moderata attività fisica di almeno 150 minuti alla settimana.
Infine, altrettanto importante, è stato il contributo offerto dalla Ricercatrice dell’Istituto Superiore di Sanità, Gabriella Scuderi, che si è soffermata sul fenomeno della “apoptosi”che consente il mantenimento dei tessuti e l’eliminazione delle cellule infettate da virus o con DNA danneggiato, e che grazie alle moderne terapie, ( Eterocromatina) è in grado di riattivare il meccanismo rigenerativo.
Così come, importante per il futuro, sarà, conclude la Scuderi, l’applicazione positiva della Intelligenza Articiale,la quale potrà aiutare la persona anziana mediante diverse funzioni, come la telemedicina smart e i “sensori applicati”.
Infine le conclusioni, affidate al Segretario Nazionale Confederale dell’UGL, Paolo Capone, che, ringraziando innanzitutto Francesco Martire, per aver creduto per primo in questo progetto, ha voluto, altresì esprimere la massima gratitudine a tutti gli autorevoli relatori intervenuti, e a tutti gli ospiti, evidenziando, nel contempo, il “ genius loci” Italico, che ha fatto sì che il nostro Paese, insieme al Giappone, sia quello al Mondo in cui si vive meglio e più a lungo.
E tuttavia questo non basta, egli conclude, e dunque sarà fondamentale il ruolo del Sindacato, in particolare dell’UGL, che, attraverso l’ azione quotidiana dei suoi dirigenti e attivisti, potrà far fare un ulteriore passo avanti nella direzione prospettava dall’interessante Convegno di oggi, richiedendo ancora più attenzione al Governo sul tema delle cure sanitarie adeguate, e soprattutto che queste siano messe a disposizione di tutti i cittadini.
ROMA 23 Giugno 2026 - Centro Congressi Cavour -
sebastianoarcoraci.com by wix com - associated gnspress-



Comments