• sebastianoarcoraci

Di Maio prepara il Partito di Draghi

Finalmente !

Si finalmente, perchè ora abbiamo la certezza che la manfrina 5 Stelle abbia avuto fine.

Come in una coppia, quando non si va più d'accordo e la convivenza diventa impossibile, e ci si lascia, anche Di Maio e Conte, ormai coppia non più proponibile ha deciso di separarsi.

Era ora si potrebbe dire.

D'altronde ormai i coniugi andavano ognuno per la propria strada da tempo.

Conte su posizioni anti Atlantista e Europeista, sostenitore della tesi del " non aiuto a Kiev con armamenti", Di Maio invece che abbraccia e condivide l'impianto Europeo dell'aiuto militare all'Ucraina, aggredita ed invasa dall'Imperialista Zar di Russia Putin.

Il contrasto era ormai insanabile quindi e su temi fondamentali della Politica Italiana, mica bazzecole.

Così come quando non si è d'accordo su scelte determinanti per la famiglia o per i figli,o addirittura si sia di fronte ad un adulterio, meglio dividersi.

Non importa chi ha tradito chi , importa che ormai stare nella stessa casa era insostenibile.

Finalmente un pò di chiarezza.

Conte che sempre più è in posizione critica verso il Governo Draghi e Di Maio che invece lo sostiene a spada tratta, interpretando un ruolo alla Richelieu che in questi ultimi anni ha saputo con merito e maestria ritagliarsi, non potevano più coabitare nella stessa dimora.

Ma c' è di più a mio avviso.

C'è che tale azione è nata per contrastare efficacemente una manovra ben orchestrata , che Salvini e Conte stavano preparando, per provocare la caduta del Governo a breve mediante un ricostituito asse di interesse fra i due, ricostruendo una fattibile maggioranza parlamentare gialloverde, una sorte di Duplice Alleanza, col tacito beneplacito della Meloni, che evidentemente aveva, ed ha, tutto l'interessa che l'Italia mandi gli elettori alle urne, per finalmente incassare la cedola del consenso elettorale da tempo costruito con sagacia, tattica e opportunismo.

Certo la Meloni non avrebbe fatto parte organicamente della nuova Maggioranza, infatti lei sul tema Guerra è su posizioni Governative, distinta e distante dal Duo Conte/ Salvini, ma il fatto stesso che questo avrebbe provocato elezioni anticipate la allettava molto.

Peraltro, tale neonato gruppo Parlamentare di Di Maio, "Insieme per il Futuro", prelude, a mio avviso, ed è propedeutico al Partito di Mario Draghi, un Partito neo Gollista, di Centro, moderato e liberale, che da tempo si invoca fra gli addetti ai lavori e fra i commentatori politici.

Un Partito alla Macron che con il suo " En Marche" ha ancora un grandissimo peso in Francia seppure tallonato, alle Legislative Francesi di qualche giorno fà, da Melanchon e Le Pen.

Un partito che potrà aspirare ad ottenere un 10% e che potrebbe essere determinante in futuro per le scelte del nuovo Governo che verrà.

Draghi a Capo del nuovo Partito o ispiratore e padre nobile poco importa, quel che è certo che lo dirigerà Di Maio, sotto la Regia di Draghi, insieme alla pattuglia di Parlamentari che lo stanno già seguendo.

Saranno della partita anche Renzi e Berlusconi?

Bhe in caso lo fossero il trio sarebbe allora sarebbe potenzialmente un Partito dal 20% in su con forti probabilità di diventare il primo Partito in Italia.

D'altronde non è un mistero per nessuno che Berlusconi sia stato finora un fervido sostenitore di Draghi il quale oltretutto potrebbe essere l'ideale successore del Cavaliere in Forza Italia,

, così come lo stesso Renzi è a sua volta un fan accanito di Draghi, avendo proprio lui dato origine , insieme a Mattarella, alla nascita di questo Governo ed alla cacciata di Conte.

Dunque qualcosa di nuovo in Politica, ad appena un anno dalle Elezioni Politiche, fa ben sperare, purchè si guardi non alle alchimie di Partito o alle fredde formule Istituzionali, ma ai bisogni dei cittadini e alle loro legittime ed ormai inarrestabili richieste di cambiamento.

Il Popolo è stanco e sfiduciato, disposto dunque a dare fiducia a chi meglio saprà interpretare tali bisogni.

Se sarà questa la novità politica perchè accada tutto ciò è ancora presto per dirlo ma sin da oggi si apre un nuovo scenario che certamente avrà all'orizzonte obiettivi che fino a ieri non si era ancora riusciti ad intravvedere.

Un pò di chiarezza è stata fatta , ora manca tutto il resto.

Speriamo che il resto si compia presto perchè gli Italiani non potranno ancora attendere per molto.

Sebastiano Arcoraci

22 giugno 2022