La Politica? Ora si decide nei salotti buoni!
Oggi la Politica si decide altrove dalle sedi Istituzionali o dei Partiti
Molto tempo fa i Greci la decidevano delle sorti delle loro comunità nelle Agorà.
Poi venne la Repubblica, e si decideva nelle Aule Parlamentari, nelle Assemblee degli iscritti, nei Convegni e nei Congressi, nei Centri Studi delle varie correnti di Partito, con costi enormi di organizzazione ma con un percorso ampio e partecipativo.
Poi venne Tangentopoli che spazzò via tutto, mettendo al rogo sedi e Partiti, uomini e Centri di pensiero, buttando via il bambino insieme all'acqua sporca, dando vita a una falsa rivoluzione e alla cosiddetta seconda Repubblica
Poi venne il Populismo e la Demagogia, dove uno valeva uno, allettando il Popolo con il reddito di cittadinanza e sussidi vari per captare il suo consenso.
Poi vennero i salotti buoni sostitutivi di ogni pur minima forma democratica di costruzione del consenso.
Così a Roma si decideva allo storico Bar Giolitti o al Ristorante Manco, o all'Hotel Principe di Savoia, o dall' Anfitrione Maria Angiolillo, o a casa Rutelli, mentre a Milano
furoreggiavano i decisori riuniti in qualche buon Ristorante in Galleria Vittorio Emanuele, o nella zona di Brera, e nel salotto di casa Mondadori o di Inge Feltrinelli.
E oggi dove si decidono così i ruoli più importanti, Rettori, Presidenti di Fondazioni Bancarie, delle Camere di Commercio, Parlamentari e Sindaci?
Anche oggi si decidono in circoli esclusivi dell'Elite sociale.
E a Padova ?
Beh la musica non cambia.
Anche qui, ai Tavoli ufficiali dei Partiti, si sostituiscono i salotti buoni, corredati da deschi leccorniosi, come quelli di ex Sindaci popolari, o di un ex Candidato a Sindaco Centrista, che non lesinano consigli e indicazioni alle giovani leve del potere, per poterne poi seguire le "scelte" e fare in modo che pur cedendo lo scranno non si ceda mai il Potere.
È democrazia anche questa, perché sono invitati tutti, seppure appartengano a diverse e alternative fra loro espressioni Politiche.
D'altronde un bella insalatona mista non ha mai fatto male a nessuno, anzi fa parte dei consigli medici per una dieta salutista.
Quindi di che lamentarsi?
In fondo se non è zuppa è pan bagnato, come direbbero anche gli Inglesi " six of one and half a dozen of the other" .
Insomma è la stessa minestra!
Tuttavia io preferisco cambiare sempre menù e Voi?
siempre adelante !!



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