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Non farò gli Auguri di Pasqua a
La Primavera è arrivata, e questo 2026 corre da matti, è tempo di un primo bilancio trimestrale. In tal senso partirei da me attribuendomi un BBB, con outlook positivo, come direbbero le migliori di Agenzie di rating: Un altro romanzo, il nono, ormai prossimo ad essere editato, alcune manutenzioni fisiche, che vista l'età ci stanno, qualche buona soddisfazione sul piano inter- relazionale, un buon viatico delle mie attività a favore dei diritti di cittadinanza, mi lasciano p
sebastianoarcoraci


Assalto ai Docenti, ora basta!
L'ultimo caso di cronaca accaduto in un Paesino del Bergamasco, con l'accoltellamento di una docente, ad opera di un tredicenne, desta un nuovo allarme sulle condizioni di lavoro degli insegnanti in Italia. Tutti abbiamo vissuto fino a qualche anno fa il rapporto coi docenti con uno spirito non solo pro-attivo verso l'istruzione e la formazione impartitaci da Maestri, Professori e Docenti, ma anche di enorme rispetto per il ruolo fondamentale che questi hanno nella vita futur
sebastianoarcoraci


Perché ha vinto la paura? Nasce la Repubblica Giudiziaria?
Ieri nelle urne, un po' a sorpresa, si sono trovate 14 milioni di NO, contro 12 milioni di SI. Un NO chiaro al Referendum sulla separazione delle carriere fra i Magistrati, che ha contributo ad avvicinare almeno 2 milioni di elettori in più rispetto alle ultime consultazioni elettorali. In tal senso un plauso ai promotori dei due Comitati che hanno movimentato il dibattito Politico su un tema così difficile e delicato, tanto da farla diventare, specie da una parte, una sfida
sebastianoarcoraci


Ha vinto il NO, ha perso il Paese!
Come accade alla fine di ogni battaglia importante vi sono vinti e vincitori. Indubbia la vittoria del NO al Referendum sulla separazione delle carriere dei Giudici. D'altronde dopo la canea provocata da tutto un mondo contro gli aneliti di riforma era da metterla in conto. Un mondo intero scatenato come belve feroci contro i sostenitori riformisti, a partire naturalmente dal Comitato del NO presieduto dal Costituzionalista Enrico Grosso, portabandiera dei contro - Riformist
sebastianoarcoraci


Appello al Governatore Stefani
Stefani faccia un giro ai CUP del Veneto| La richiesta nasce dalle segnalazioni che ci vengono da molti cittadini, che alle prese col Sistema Sanitario Veneto, e con i suoi servizi, trovano spesso porte in faccia e totale chiusura. Il problema più urgente da affrontare è la mancata risposta ai bisogni di salute espressa dai cittadini del Veneto, che pure vanta punte di eccellenza in alcuni settori strategici della Medicina, forti di una storia millenaria della scuola Patavina
sebastianoarcoraci


Referendum all' ultimo rettilineo, qualunque sia l'esito il Paese ne esce spaccato.
Ormai è fatta. Lunedi pomeriggio si saprà se gli Italiani avranno scelto di confermare la Legge del Parlamento sulla separazione delle carriere dei Giudici oppure la avranno respinta. D'altronde il Referendum si chiama popolare proprio per questo, perché sia il popolo a scegliere, con la particolarità, che in questa occasione, trattandosi di Referendum Confermativo, non sarà necessario alcun quorum da raggiungere per la sua validità. Evidentemente il Costituente avrà voluto c
sebastianoarcoraci


Referendum, votare Si elemento di Garanzia per i cittadini!
Finalmente, gli Italiani potranno ammodernare il Sistema Giustizia, e, contemporaneamente renderla meno politicizzata. Gli Italiani, cittadini e imprese, la attendono da 30 anni. E' dai tempi della Commissione Bicamerale, presieduta dall'ex Premier, Leader del PD, Massimo D'Alema che si è posta tale improcrastinabile richiesta. Una giustizia che soffre drammaticamente di forte politicizzazione dei togati, divisi in vere e proprie correnti politiche, con una confusione fra le
sebastianoarcoraci


Persa credibilità nei Giudici, perché?
Erano gli anni '90 e la credibilità dei Giudici era all'80%, quasi come quella nel Presidente della Repubblica, poi, man mano che questi venivano percepiti come una vera e propria casta, con privilegi annessi e potere spropositato, gli Italiani cominciarono a perdere la loro stima verso questo Organo dello Stato. Organo dello Stato che si è posto negli anni contro gli altri Poteri costituiti, sovraordinato gerarchicamente, in grado di influenzare le decisioni assunte di volta
sebastianoarcoraci


Chi ha paura del Referendum? E se vince il NO?
Ormai siamo all'ultimo miglio, Domenica e Lunedi si vota! Dunque è il tempo delle riflessioni su come votare, prospettandosi alcuni scenari del dopo voto . Cosa succede se vince il SI' ? Facile rispondere : si attuerà la misura della separazione delle carriere fra Magistrati Requirenti e Giudicanti, e cambierà l'attuale sistema di un Unico CSM, nonché il metodo di scelta dei suo membri, a vantaggio dei Togati e detrimento dei cosiddetti rappresentanti "laici", completando la
sebastianoarcoraci


C'è ancora una Italia manettara?
La domanda evocata nel titolo acquista un significato nuovo dopo le dichiarazioni rilasciate durante un'intervista a RTC Tele Calabria, in questi giorni, dal dottor Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli. Dare adito, con dichiarazioni simili a certi pericolosi sillogismi, come quello che potrebbe far supporre che tutti i Calabresi, Siciliani, Napoletani e Pugliesi siano mafiosi, solo sulla errata, e ormai superata, teoria del " condizio
sebastianoarcoraci


Perché chiamarle ancora ASL?
Quando nel 1978 il Presidente della Repubblica, il Socialista Sandro Pertini, su iniziativa del Parlamento, sospinto soprattutto dall'allora Ministro Veneto Tina Anselmi, promulgò la Legge n. 833, che istituì il Servizio Sanitario Nazionale, si stabilì il principio che quello alla salute assurgesse, da quel momento, al rango di diritto universale e di cittadinanza. Da allora son passati quasi 50 anni, ma il diritto alla salute si è via via affievolito, a partire dai Decreti
sebastianoarcoraci


Italia divisa, ancora gap salute, e al Sud si muore prima!
In attesa che arrivi in dirittura d'arrivo l'Autonomia Differenziata per le Regioni Ordinarie, approvata con la Legge 86 del 2024, e ora in attesa di interventi correttivi del Parlamento, a seguito della Sentenza della Corte Costituzionale n. 192 dello stesso anno, che ha richiamato il Governo a definire meglio il numero delle materie da devolvere, raccomandandogli che la Legge comunque persegua l'unità Nazionale, il dibattitto prosegue incessantemente. Così continuano, da p
sebastianoarcoraci


40 mila persone scendono in piazza a Torino, perché?
Nei giorni scorsi, come ormai, drammaticamente, tutti abbiamo appreso, a Torino si è svolta la manifestazione, poi degenerata in devastazione, saccheggio e feriti gravi, come il poliziotto di Padova, crudelmente e vilmente, picchiato dall'ala facinorosa e violenta del corteo. Le immagini, giustamente, hanno destato in noi tristezza, preoccupazione , frustrazione e rabbia. Ho già commentato ieri, sul mio blog, i fatti violenti accaduti. Oggi, però, mi interessa capire i motivi
sebastianoarcoraci


Torino, saccheggi, violenza e pacchetti sicurezza.
Quando, nei giorni scorsi, le immagini della vile e brutale aggressione al poliziotto Padovano, che ha rischiato la vita, sono entrate nelle nostre case, e, nei nostri social, è venuto a tutti noi, io credo, un moto di rabbia, di frustrazione e di preoccupazione. Preoccupazione perché questi episodi negli ultimi tempi sono sempre più frequenti e a farne le spese sono le Città e i loro inermi cittadini. Roma, Milano, Torino, Firenze, capolavori di bellezza e di modernità off
sebastianoarcoraci


Niscemi di Sicilia. Cambiare i Pupari!
Il disastro avvenuto in questi giorni a Niscemi di Sicilia pone di fronte a noi una situazione drammatica rispetto alla fragilità del territorio Isolano, e non solo. 1500 famiglie senza più la loro casa e molte altre, oggi senza i riflettori dei media, come quelle nei Comuni di Santa Teresa Riva, Letoianni, Taormina, Alì Terme e altre nella parte ionica del Messinese, ma anche Catania, e Palermo, stanno subendo la forza della natura, che cerca di riprendersi quel che è suo.
sebastianoarcoraci


Danni da Ageismo, lesi i diritti!!
Accade sempre più spesso che l’età anagrafica venga usata come discriminazione e pregiudizio, mediante azioni “ageiste”, anche in campo sanitario, come risulta da uno studio effettuato da Medici ricercatori dell’Istituto di Gerontologia del New Jersey, e pubblicato sulla Rivista The Gerontology. Fra gli autori il Prof. Andrea Ungar, Presidente del Congresso della Sanità Italiana dei Medici di Gerontologia, dal Prof. Luigi Ferrucci, Direttore Scientifico del National Institu
sebastianoarcoraci


Appello per un "giusto SI" Nascono i Comitati Civici
Finalmente, gli Italiani potranno ammodernare il Sistema Giustizia, e, contemporaneamente renderla meno politicizzata. Finalmente ci siamo si potrebbe dire, tirando un sospiro di sollievo. D'altronde il motivo è presto spiegato : da un sondaggio recente, 3 Italiani su 4, la indicano fra le priorità di questo Paese. E' dai tempi della Commissione Bicamerale, del 1997, presieduta da Massimo Dalema, che si è posta tale improcrastinabile richiesta. Sin da allora si chiedeva di
sebastianoarcoraci


Programma e Rassemblement popolare per il nuovo Sindaco di Padova. Ecco l'identikit.
A Padova, in questi giorni post Elezioni Regionali alcuni giornali stanno facendo circolare dei nomi quali probabili Candidato a Sindaco. Nomi come quelli Marcato, De Poli, Micalizzi, Bressa. Personalmente ritengo sia sempre sbagliato partire dai nomi. Occorre prima di tutto costruire un Programma, e soprattutto condividerlo con i cittadini. I tempi sono maturi. D'altronde non è affatto troppo presto discuterne visto che Giugno 2027 è ad appena 18 mesi di distanza. Un tem
sebastianoarcoraci


Il nuovo Governo Veneto nomini il GARANTE della Persona Anziana
E’ urgente che a seguito della Legge n. 33 del 2023, e i suoi Decreti Attuativi, nell’ambito delle Politiche per l’invecchiamento attivo, la Regione istituisca quale Organo di tutela, il Garante della Persona Anziana. Una figura di prestigio ed esperta in promozione dei diritti, oltre che utile a favorire buone prassi per promuovere una vita attiva e partecipata nelle loro Comunità territoriali: officine creative- palestre della salute - botteghe artigiane dei saperi - centri
sebastianoarcoraci


Basta uso del coltello fra i giovani!!
Si doveva aspettare l'ultimo episodio di cronaca relativo al giovane di origini Egiziane accoltellato a morte in una Scuola da un coetaneo Marocchino, per affermare che c'è un problema relativo all'uso dei coltelli, specie da parte dei giovani, che ormai, in molti, lo portano in tasca o nei loro zainetti? E che, più specificamente c è un problema di uso del coltello come nuova arma privilegiata dalle nuove generazioni? Preso atto che l'episodio di ieri in una scuola nasce p
sebastianoarcoraci
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