Appello al Governatore Stefani
- sebastianoarcoraci
- Mar 21
- 2 min read
Updated: May 14
Stefani faccia un giro ai CUP del Veneto!
La richiesta nasce dalle segnalazioni che mi giungono da molti cittadini, che alle prese col Sistema Sanitario Veneto trovano spesso porte in faccia.
il tema che si intende evidenziare riguarda il funzionamento attuale del CUP.
Infatti se un cittadino prova a telefonare al CUP, nonostante attese superiore ai 30 minuti, non solo non riceve alcuna risposta, ma, ed è questa la novità di queste settimane, ora si vede mettere giù il telefono, invitando l'utente a recarsi presso gli uffici, o a prenotare on line la prestazione richiesta, o ad attendere che sia richiamato dallo stesso CUP.
E' davvero odioso sentirsi mettere giù il telefono o che l'utente sarà richiamato se digita l' opzione 1, tranne poi, diversamente da quanto ripetuto da una voce metallica, non ricevere, nelle prossime 48 ore, alcuna telefonata.
Infatti, molte persone, specie anziani e fragili, non riuscendo né ad andare di persona ai CUP, né a prenotare in autonomia on line, si ritrovano soli e inermi di fronte a quello che dovrebbe essere un Pubblico Servizio, pagato con il contributo di tutti i cittadini durante tutta la propria attività lavorativa.
E se, aiutati da un familiare ( quando c'è), e si riesce a prenotare on line, il risultato non sarà esattamente la prenotazione richiesta ma solo l'attribuzione ( entro 5 gg) di un numero di protocollo alla richiesta presentata.
Peccato che, dopo i fatidici 5 giorni arrivi l'ultima mazzata, la frustrazione più grande, quella cioè di un avviso burocratico, che dice : "caro cittadino al momento non vi è alcuna disponibilità per la sua richiesta, egli verrà inserito, se lo desidera, in una lista di prenotazione, e , nel caso, sarà avvertito ove vi siano nuove disponibilità, oppure potrà rivolgersi ad altra struttura.
Di fatto, qualora l'intervento debba effettuarsi nei tempi raccomandati da uno specialista o medico di base, ( 6 mesi), tale risposta spinge gli utenti a provvedere autonomamente con propri mezzi e spese ( esplicitamente indicato nella risposta del CUP).
In sostanza un invito a rivolgersi al "privato".
Evenienza che, purtroppo, per molti anziani, spesso con una modesta pensione, non sarà possibile realizzare.
Non è un mistero infatti che molti anziani ormai rinuncino a curarsi.
Una stima che riguarda il Veneto parla di circa 122 mila over 65 che nel 2025 sono state costrette a rinunciare alle cure.
Un dato che umilia e che rappresenta una sconfitta per tutti noi, e per la Regione Veneto, che da sempre ha creduto nel servizio pubblico sanitario.
Per questo dunque è necessario un appello urgente al Governatore del Veneto, Alberto Stefani per verificare i disservizi denunciati, peraltro, a volte, facilmente migliorabili, con pochi accorgimenti,.
E' necessario agevolare i cittadini nella fruizione dei servizi facendo trovare sempre un interlocutore al telefono, e, di essere, fino al momento di esecuzione della prestazione, aiutati e accompagnati, man mano, nella programmazione degli interventi di cura nei tempi prescritti.
Agg. 14 Maggio 2026



Comments