• sebastianoarcoraci

Padova ancora agli onori della cronaca.

Padova , ancora una volta assurge agli onori della cronaca. Stavolta addirittura sull'ammiraglia di Mediaset, sul Tg di prima serata di Canale 5.

E certo non è stato per parlare delle meraviglie dell' arte del Trecento e di Urbs Picta, quale luogo riconosciuto per questa arte, di recente dall' UNESCO.

No , con dispiacere enorme, i Padovani hanno dovuto ascoltare e seguire un servizio che parlava delle baby gang che si ritrovano ogni settimana a Padova per battersi nelle risse , a volte sanguinarie, divenute fenomeno recente di disagio e ribellismo giovanile.

Certo già da tempo a Londra, Parigi , Monaco , ma anche a New York il fenomeno è tristemente conosciuto.

Fenomeno frutto dell'anomia culturale, delle Istituzioni Educative assenti, delle famiglie disastrate anch' esse dalla crisi economica e da ultimo dalla Pandemia.

Purtuttavia che questo in Italia si svolga nelle grande Metropoli come appunto Londra e Parigi , dunque ad esempio a Milano , a Roma, a Napoli , è comprensibile, ma che ciò abbia come epicentro una piccola Città Medievale, come Padova è davvero inspiegabile

O forse no!

Forse infatti può essere spiegato dalla totale assenza sulla Sicurezza Urbana da parte di questa Amministrazione, rivelatasi dopo qualche tempo dal suo insediamento , poco civica e molto ultra sinistra , del tutto aliena da una cultura a trecento sessanta gradi , di promozione della Sicurezza Attiva.

Anzi, dal permissivismo incoraggiante alla permanenza di gente di ogni tipo nella nostra bella e pacifica Città, a cominciare da balordi, nullafacenti, persone dedite al vagabondaggio e alla delinquenza comune , stanno facendo , a mio parere, di Padova, il ventre molle del Veneto.

Ormai è noto il passaparola di certa gentaglia che Padova è il loro posto di accoglienza, il luogo ove scorazzare liberamente, o spacciare davanti alla Stazione, guarda caso luogo di ritrovo usuale di queste baby gang, provenienti da ogni provincia del Veneto.

Bene fa il Prefetto a convocare spesso il COPS e bene fanno le Forze dell' Ordine ad arrestare periodicamente molti di questi delinquenti, ma il punto è che la Sicirezza Urbana si costruisce, insieme ai propri cittadini, nel segno di poche e semplici scelte politiche.

Male fanno il Sindaco Giordani ed il Sindaco ombra Bettin, a ridimensionare la vicenda con dichiarazioni alla stampa a dir poco surreali.

La radice del problema sta forse nelle scelte politiche che , a parte qualche timido tentativo di qualche Consigliere e dell' Assessore a ciò delegato, si scontrano con una cultura diametralmente opposta a quella del rispetto delle regole da parte di tutti, del risanamento e riqualificazione delle periferie, dell' ascolto periodico dei giovani, di centro culturali a loro dedicati, della cooperazione attiva dei suoi cittadini per tutelare la vivibilità serena del proprio tessuto sociale.

È il messaggio politico, poco incisivo, dove non assente, che passa nella opinione generale, il vero problema.

Andiamo a Padova, li possiamo divertirci e fare casino, si dicono col tam tam dei social questi teppisti.

È certamente una chiave di lettura non approfondita , con pochi dati allegati, naturalmente impossibile da svolgere mediante un semplice commento come questo, e purtuttavia , io credo che se

l' Amministrazione Giordani fosse sensibile a questo tema, la situazione cambierebbe in meglio. Scelte culturali nuove , parole d' ordine diverse, messaggi chiari e incisivi aiuterebbero.

Serve anche un presidio costante , rafforzato, interforze , per esempio nei fine settimana, sarebbe auspicabile per stroncare il fenomeno di cui trattasi.

Un raccordo con gli altri Sindaci delle altre Province vicine, un Coordinamento del Prefetto del Capoluogo di Regione con gli altri Prefetti Provinciali, un aiuto straordinario chiesto al Ministro degli Interni per far giungere in Città contingenti aggiuntivi , potrebbe essere una delle soluzioni al problema, che diciamolo, non rappresenta certo un bel biglietto da visita per chi intende visitare da turista le meraviglie del nostro notevole Patrimonio Artistico e Culturale.

È auspicabile dunque un cambio di passo, realizzando da un lato Politiche educative e di buone prassi di diritto civico, come sostenuto in questi giorni da alcune Associazioni Cittadine ( l' Albero), e dall' altro con iniziative di difesa del territorio con azioni forti di contrasto alla criminalità sostenendo e cooperando con Il Prefetto e le Forze dell" Ordine, avendo l' umiltà di chiedere uno sforzo straordinario al Governo , questa volta sì con un proficuo viaggio verso Roma.

Se ciò non cambia subito sara' ai cittadini, alle prossime elezioni, dare una risposta significativa, cambiando colore e uomini dell' Amministrazione Cittadina.

Sebastiano Arcoraci

Ex Assessore alla Sicurezza della Provincia di Padova