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Più Liberalismo contro i nuovi Imperialisti e l'ultra Destra!

Writer: sebastianoarcoraci
sebastianoarcoraci
3 days ago
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Updated: 3 days ago


E' notizia di pochi giorni fa la nascita a Padova di un Circolo di Cultura Politica Liberale intitolato a Raffaele Costa.

Non v'è chi non veda in questa operazione la voglia di rivitalizzare l'azione liberale, ispirata dal cattolicesimo democratico e dal pensiero riformista, allo scopo di contrastare i fenomeni preoccupanti in Europa con Afd ( alternative fur deutschland), della Leader Alice Weidel, e in Italia, con il Fronte Nazionale dell'ex Generale, ora Parlamentare Europeo, Roberto Vannacci.

Porre un argine insomma alla cultura negazionista e illiberale propugnata da questi movimenti, che rischierebbero di far tornare indietro di Secoli la Civiltà Europea e i suoi valori, conquistati con difficili e sanguinose battaglie, nel corso di centinaia di anni, in Inghilterra prima, a fine Seicento, come reazione al Potere assoluto dei Sovrani, e poi con l'Illuminismo in Francia, nel '700, nel periodo dei " Lumi", successivamente in Spagna nel 1812, e infine in tutta Europa.

In Italia si svilupperà a partire dal Risorgimento ( 1848) e poi dopo l'Unità d'Italia con la nascita del Partito Liberale a Bologna, nel 1822.

Furono Cavour, e poi Einaudi e Benedetto Croce a farlo rivivere verso la fine della Seconda Guerra Mondiale, insieme a Mario Pannunzio con la Rivista " Il Mondo", e poi con Giovanni Malagodi, a migliorarne le fortune.

Più di recente il Piemontese Raffaele Costa, a cui è intitolato il Circolo Liberale di Padova, a partire dal '93, con "l'Unione di Centro", insieme a Stefano De Luca e Alfredo Biondi, diede un nuovo impulso alle battaglie Liberali, anche in collaborazione con Pannunzio e i il Partito Radicale.

Molti personaggi di ispirazione Liberale si sono avvicendati in Italia, fra questi Antonio Martino, poi transitato in Forza Italia, Carlo Scognamiglio e Mario Segni, che issarono la bandiera Liberale, con i suoi valori dell'Anti autoritarismo, Libertà e Democrazia, propugnando un maggior impegno civico e iniziative Referendarie fra i cittadini.

La storia recente racconta la nascita di una Fondazione Liberale con Raffaele Morelli e la confluenza dei Liberali nel Polo delle Libertà con Forza Italia, il Nuovo PSI, il PRI e altre forze minori, Popolari, Laiche e Centriste.

Oggi quei valori anti Sovranisti si ripresentano fortemente nell'attualità del dibattito Politico, ripercorrendo il pensiero liberale di Benedetto Croce, che sin da allora propugnava il Positivismo, avversando ogni Autoritarismo, riconoscendo ad ogni individuo la Libertà e Responsabilità del suo agire Politico.

E che in Italia ci sia voglia e spazio per una Forza Liberale, lo dimostra la crescita di Movimenti che si ispirano a tali valori, come quello di Carlo Calenda, ( Azione) Matteo Renzi ( I. V. ) e Luigi Marattin ( LibDem) tutti collocati in un'area di Centro.

Forze che, se Federate, raccoglierebbero insieme quasi il 10%, rappresentando una forte consistenza nell'alveo Partittico Italiano e fra gli elettori.

D'altronde è proprio il nostro tempo che ce lo richiede, viste le tentazioni anti Europeiste e Sovraniste che aleggiano oggi in Europa.

Oltretutto "la voglia Liberale", cresce e si afferma, a sorpresa, anche in Europa, come ad esempio in Estonia dove i Liberali guidano il Governo, o dove sono in coalizioni di Governo, come nei Paesi Bassi con il Partito per la Libertà e Democrazia ( VVD), e il Partito Liberal Democratico, o in Belgio con il Movimento MR, o in Danimarca con il Movimento VENSTRE, e in Francia con Renaissance di Manuel Macron, ma cresce anche in Irlanda e Slovenia.

Non è un caso poi, che in parlamento Europeo Renew Europe, cioè i Liberali di oggi, abbiano 52 parlamentari rappresentando l'8% del totale ( 720).

E' dunque di questo che si parla, cioè della necessità di porre una barriera al proselitismo anti Europeista, Sovranista e Imperialista di rivendicare i propri diritti, di promuovere fra i giovani la cultura, i valori e le idee Liberali, affinché diventi la loro nuova bandiera.

L'auspicio quindi è che tale Movimento di Idee e Cultura del Liberalismo, da non confondere col Liberismo, cresca ancor di più in Italia, ove, si auspica che le Forze Centriste e Liberali, possano compere ulteriori passi, realizzando una compiuta Alleanza federativa, anche con Forza Italia, che in un 'ottica del futuro prossimo, potrebbe staccarsi dagli altri due alleati, facendo nascere quel Polo Centrista e Moderato delle Libertà, in prospettiva al 12- 15 %, immaginando un Sistema Tripolare, in modo da poter contendere elettoralmente la guida del Paese Italia.

Tutto potrebbe dunque accadere, specie se la proposta del Melonellum non andasse in porto, con una accelerazione del voto per le prossime Elezioni Politiche.

Chi vivrà vedrà.

Quel conta è crederci, e lottare per i propri sogni!

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