Provincia di Padova, un inciucio grande quanto una casa!
Da ieri abbiamo un nuovo Presidente della Provincia, Daniele Canella.
A tal riguardo ho letto dichiarazioni roboanti e di miele sul Presidente uscente, a mio avviso del tutto ingiustificate, visto il ruolo mediocre che ha svolto la Presidenza Giordani e le ininfluenti opere da questi realizzate, ben lontana dunque dalla gestione Degani, e lontanissima da quella di Casarin, quando la Provincia contendeva la leadership Politica alle altre Province del Veneto.
Inoltre, si esalta il fatto che affluenza è stata alta pari al 65% degli aventi diritto, ma non si approfondisce il tema della coerenza Politica con le scelte dei cittadini.
E seppure l'attuale Provincia sconta i problemi legati alla nefasta Riforma del Piddino Del Rio, diventando Ente di secondo livello, di fatto nominato da una rappresentanza proporzionale dei Consiglieri Eletti ( questi sì) nei 104 Comuni della Provincia, non si comprendono le motivazioni che hanno portato al risultato di ieri.
Le domande infatti che si pongono legittimamente i cittadini , al di là di una enfasi paradossale su tale risultato, sono :
Che fine ha fatto la sana alternanza di Governo?
E che fine ha fatto il rispetto della volontà degli elettori, che avendo votato questi Consiglieri Comunali, che ieri hanno consentito la nomina del giovane Presidente Canella, a cui faccio comunque un in bocca al lupo, si sono a suo tempo schierati apertamente con Liste appartenenti a Coalizioni alternative, al momento del voto per le Amministrative nei loro Comuni?
Questi Consiglieri si sono consultati coi propri elettori per chiedere un loro parere sulla scelta effettuata per la nomina del nuovo Presidente della Provincia?
O almeno si sono consultati coi Partiti, o coi Comitati Civici, etc, che li hanno a suo tempo candidati?
Oppure la scelta incoerente e diseducativa per gli elettori è frutto solo di alcune ristrette conventicole o capi corrente?
Come si è potuto pensare a una soluzione simile, dopo che già, la volta precedente, la scelta di fare una unica ammucchiata, dando la fiducia a Giordani, era stata molto criticata?
Scelta, che in quel caso, sembrava per lo meno, essere, in parte giustificata, perché frutto di situazioni numeriche che non garantivano ad una delle due Coalizioni di esprimere un loro Presidente, ma che oggi, alla luce dei risultati emersi recentemente, una delle due Coalizioni ( il Centro Destra) avrebbe ben potuto avere i numeri per governare da sola.
Personalmente continuo a pensare che agli elettori vada garantita la scelta sulla base di programmi e linee Politiche alternative fra loro.
Personalmente infatti non credo sia indifferente votare per chi vuole il GRA oppure no, o per chi vuole la Pedemontana oppure no, o chi intende realizzare la Città Metropolitana di 400 mila abitanti, insieme ai Comuni contermini di Padova e chi invece è contro, o per chi si batte per l'alta velocità e chi invece desidera il contrario facendo rimanere Padova esclusa dai grandi flussi economici del Quadrante Est.
Peraltro una scelta poco democratica, che ha visto solo un candidato alla Presidenza, senza che i Consiglieri avessero la possibilità di votarne un altro, possibilmente alternativo; altro che stracciarsi le vesti dunque per chiedere che agli elettori sia consentito di esprimere le preferenze per i loro candidati.
Piuttosto questo è un cattivo esempio di chi predica bene ma razzola male.
Un risultato quindi altro che esaltante quello di ieri, piuttosto, così facendo, si è sancita la distanza fra Potere ed Elettori, fra Politica e Cittadini, relegando ancor di più questo Ente a un ruolo marginale nelle future scelte che riguarderanno il nostro territorio, anche se personalmente non me lo auguro, e ,personalmente, aspetto una nuova Legge che ridia dignità a questo Ente di Coordinamento territoriale, per far svolgere un ruolo davvero fondamentale, per evitare Politiche di campanile e scelte Padova - centriche, penalizzando senza considerare le altre preziose Comunità Locali.
Insomma un vero inciucio, quello di ieri, che sarebbe stato utile evitare.
Padova 16 Settembre 2026
sebastiano arcoraci
già Assessore Provinciale



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