SOS Truffe agli Anziani
- sebastianoarcoraci
- Jan 23
- 2 min read
Denunciate, denunciate, denunciate!
Dai dati recenti si stima che un anziano ogni 12 minuti subisca una truffa al telefono.
Nel 2025 i numeri parlano di 42.000 anziani truffati in Italia..
Il punto che vorrei sollevare riguarda il basso numero di denunce presentate dagli stessi anziani ( meno del 50% ) provocando così un doppio vantaggio ai criminali : quello del profitto ricavato, (a volte ingenti somme), e, quello di averla fatta franca, ancora una volta, contribuendo, inconsapevolmente, all'aumento di questo maledetto fenomeno.
D’altronde , di fronte a veri gruppi organizzati della malavita, che man mano hanno raffinato le loro modalità operative, non resta che presentare denuncia alle forze dell’Ordine se si vuole riavere, in molti casi il maltolto.
Non bisogna vergognarsi dunque di aver subito una truffa, specie quelle a mezzo telefono, divenute, via via, sempre più sofisticate..
Significativi, in questi casi, sono l’età del destinatario della truffa, spesso over 75, e il nominativo dei nostri fornitori di gas, luce e acqua.
I modi e i mezzi usati da questi furfanti, sono molteplici, ma di recente, uno di questi, mi ha colpito particolarmente.
Il caso riguarda una operatrice, gentilissima, che al telefono, dopo aver illustrato una proposta di fornitura di energia elettrica, senza che l’ignara utente abbia firmato nulla, neppure on line, o dato il proprio consenso esplicito per addivenire alla stipula del contratto, abbia fatto pervenire, dopo qualche giorno, all’utente bollette con cifre da pagare esorbitanti per consumi inesistenti, peraltro considerandola già come se l’anziana fosse una loro nuova cliente.
Sembrerebbe, che il recente fenomeno, almeno a Padova, stia colpendo numerose famiglie, viste le richieste di aiuto che ci giungono come Associazione di Consumatori.
Il problema, in tali casi, è la facilità con cui, ormai, i nostri dati, siano alla mercé di tutti.
Altro che tutela della Privacy e Garante della riservatezza dei nostri dati sensibili, che, anche di recente, viste le inchieste in corso contro questo Organismo, ha dimostrato di non servire a nulla.
Evidentemente i nostri dati sono in possesso di troppe persone, agenzie, società che, a volte, vendono, anche per professione, tali dati, oppure questi dati, sono captati via etere, a nostra insaputa, e senza il nostro consenso, viste le nuove frontiere della tecnologia informatica.
Ne si spiega come mai, come, nonostante molti si siano iscritti al Registro delle Opposizioni, si continui a ricevere, ad ogni ora del giorno e della notte, telefonate di ogni tipo, ivi comprese, quelle che poi porteranno, quale estrema conseguenza, alle truffe vere e proprie. Che fare?
Innanzitutto non effettuare alcun pagamento e rivolgersi immediatamente alle Associazioni di Consumatori perché tutelino l’utente in ogni sede., utilizzando anche il vigente Codice del Consumo e il diritto di recesso, e, presentare, contemporaneamente denuncia alle Forze dell’Ordine.
Resta inteso che occorrerebbe un tempestivo intervento del Legislatore perché si possa porre fine a questi comportamenti, obbligano le Aziende a far firmare in modo cartaceo ogni nuovo contratto, come si faceva qualche anno fa,.
D’altronde tali truffe oltre che provocare danni materiali alle persone, provocano un forte senso di disagio e umiliazione, difficilmente superabili, se non con adeguati supporti, anche medici e psicologici.
Sportello del Consumatore UGCONS- Referente Sebastiano Arcoraci - @raggirietruffe#



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