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Sindaco di Padova? Né della Lega né di Fratelli d'Italia, Forza Italia chieda le primarie di coalizione!

  • Writer: sebastianoarcoraci
    sebastianoarcoraci
  • Feb 18
  • 3 min read

Updated: Apr 2

Ormai mancano 14 mesi per scegliere il nuovo Sindaco di Padova.

In tal senso occorre ripartire dall’esito delle scorse Elezioni Regionali, allorquando la Coalizione Centro Moderata, a Padova, si è fermato al 49% contro il 48 del Centro - Sinistra, uno scarto dunque risicatissimo.

Inoltre va tenuto conto dell'esito del Referendum sulla Giustizia che, a Padova, ha visto prevalere i no, tranne nel Centro storico.

La partita per il Sindaco sarà però una partita completamente diversa.

Una partita che comunque si presenta molto difficile, e, chi vorrà vincere, con un buon margine di scarto, dovrà allargare il proprio perimetro Politico a segmenti della società civile e delle categorie produttive. 

Se ciò è verosimile, per il Polo Liberale, va individuata una figura che abbia tali caratteristiche dando vita ad uno schieramento Popolare.

Sbagliato partire dai nomi, peraltro spesso solo delle autocandidature,.

Peraltro se le notizie di stampa fossero confermate, non posso non evidenziare la mia contrarietà ad un disegno Politico che veda, in tal modo, la Lega ottenere l guida di Regione, Provincia e anche il Comune di Padova ( qualora si vincesse).

Una realtà che non corrisponderebbe agli attuali equilibri di Coalizione, in cui Forza Italia è, a livello Nazionale, il secondo Partito della Coalizione.

Per questo insisto a chiedere che venga presentato agli elettori un Progetto ampio, che coinvolga l'intera Città, considerando anche che Padova non è di Destra né di estrema Sinistra, quindi né candidature di Fratelli d'Italia né della Lega, a mio parere, potranno risultare vincenti.

Saggio sarebbe, a mio parere, che lo Schieramento Popolare, ed in primis Forza Italia, promuovesse le " primarie" di Coalizione allargate a tutti i cittadini che vorranno esprimersi sul progetto di Città e sui nomi proposti.

Personalmente, propongo innanzitutto di andare in ascolto dei Cittadini.

Cittadini costretti a vivere, ormai da troppo tempo, prigionieri in casa, ammorbati dall’inquinamento ( Padova è la terza peggiore Città dopo Milano e Torino), dovuto al caos del traffico urbano, sconvolto da mille cantieri, dedicati specialmente a un  Tram che ormai è divenuto oggetto del desiderio, spesso in disservizio, oltre che assediati dai furti in casa, classificando Padova al quarto posto in Italia.

Cittadini e famiglie che subiscono una diminuita offerta di abitazioni, con affitti salatissimi, specie per i giovani.

Una particolare attenzione va poi data agli operatori Commerciali, che stanno vivendo una continua desertificazioni della Città, mai registrata sino ad oggi, con conseguente chiusura di molte attività, oltre al caro affitti per i loro negozi, senza che l'Amministrazione abbia compiuto, in questi anni, scelte a loro favore, rimanendo totalmente sorda alle loro richieste di aiuto.

Bisognerà ricordare ai cittadini che Padova, per responsabilità di Giordani & CO ormai ha perso i suoi gioielli di famiglia come la Fiera, ormai  ridotta ad Hub Universitario, e l'Interporto ceduto al 70% ai privati.

Dunque, bisogna puntare sui contenuti programmatici, per offrire ai Padovani una diversa e nuova Proposta Politica, che sappia sconfiggere sconfiggere complicità e consorterie di poche famiglie, che da tempo occupano, con suoi uomini, tutte le posizione di Vertice nelle Istituzione ed Enti della Città.

Per questo il prossimo candidato dovrà essere individuato  dal basso, costruendo

una sorta di "Rassemblement Popolare", immaginando alla guida una figura di alto profilo culturale e Politico, non necessariamente di Partito, che sappia ridare dignità e spazi politici, agli aneliti di partecipazione, finora rimasti inascoltati, da una Amministrazione e, dal suo ristretto cerchio magico e, che  ormai appare stanca demotivata e senza idee.

Per questo sono contrario a quanto si va anticipando su giornali e televisioni locali, dando per scontato che il nome del candidato sia stato già scelto.

Infatti, nessun incontro di Segreteria è avvenuto finora in Forza Italia per discutere di questo.

Si cominci quindi subito a individuare un tavolo di confronto Cittadino senza giocare d'anticipo su una decisione molto delicata e importante per il futuro di Padova.

Padova 2 Aprile 2026 

sebastiano arcoraci

membro segreteria cittadina Forza Italia

 

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