U.S.A., CINA e INDIA i tre maggiori inquinatori del Pianeta. Ora l'Europa adotti le sanzioni.
Updated: 5 days ago
Come tutti noi abbiamo potuto vedere nei giorni scorsi, una catastrofe naturale ha fatto migliaia di morti ( 3 nostri connazionali sono ancora dispersi) sconvolgendo per sempre i territori di Nepal e Tibet, che mai più ritorneranno come prima.
A prescindere dalle cause che hanno originato tale evento catastrofico, se sia stato lo scioglimento di un ghiacciaio ( per il quale propenderei) o altri motivi, restano nei nostri occhi le immagini impressionanti di interi condomini, case, negozi, auto e persone travolte da queste impressionanti e devastanti piene.
Quel che è certo però è che ormai è assodato, da tutti gli studi, anche di Agenzie Internazionali e indipendenti che l'America, la Cina e l'India sono i maggiori inquinatori del nostro Pianeta, delle nostre terre, delle nostre acque, dei mari e dei fiumi, che a loro volta inquinano il cibo che noi mangiamo e per questo ne moriamo anche prima dei nostri giorni.
Così come é noto che gli Usa, anche di recente con Trump non abbiano ratificato gli accordi definiti prima, nel 1997 col Protocollo di Kioto, e poi nel 2015 quello di Parigi che mirano a frenare il riscaldamento globale e gli effetti del cambiamento climatico.
I Trattati, specie l'ultimo di Parigi, si pongono l'obiettivo, fra gli altri, di ridurre la temperatura globale di 2 gradi, inoltre di ridurre la concentrazione di gas serra nell'atmosfera, aumentando, nel contempo, i finanziamenti relativi a queste azioni da compiere entro i prossimi 25 anni ( 20250) per almeno il 55% dei Paesi che producono maggiormente i processi inquinanti.
l'accordo è rivisitabile ogni 5 anni.
La novità di questi ultimi accordi sta nel fatto che ogni Paese aderente, ben 195, potranno agire in piena autonomia e secondo le misure che riterranno più idonee.
Ciò che sbloccato l'accettazione di tali misure da ben 189 Stati che rappresentano ben il 95% delle emissioni globali.
Naturalmente un team di 12 esperti Internazionali e Indipendenti, sta provvedendo a monitorare l'attuazione degli impegni assunti da ogni Paese.
Il punto è che la vecchia Europa, il Paese che produce meno processi inquinanti e riscaldamento globale dovrebbe adottare, secondo me del Movimento Verdi per
l' Italia, delle precise e gravi sanzioni, economiche e sociali verso quei Paesi che non stanno adottando alcuna azione di contenimento dei processi produttivi che producono il riscaldamento globale.
Infatti pur essendo ormai assodato che USA, Cina e India producono ben il 50% di tutte le emissioni di anidride carbonica ( CO2) a livello Mondiale, mentre l'Europa solo l'8%, proprio come Europei stiamo rimanendo fermi e apatici.
Infatti la domanda é : "che cosa stiamo facendo per sanzionarli e fargli cambiare i sistemi di produzione al di là di chiacchiere e dichiarazioni di principio?"
E soprattutto cosa stanno facendo i tre Paesi in questione?
Nulla, anzi Trump ha annunciato che rafforzerà i sistemi di produzione con energia fossile, incrementando produzione di Petrolio e Carbone facendo andare indietro il Mondo di 50 anni.
E seppure personalmente sono contrario alle posizioni estremiste e penalizzanti oltre ogni limite, degli ambientalisti modaioli e di maniera e di tutti coloro che in maniera demagogica allarmano eccessivamente i cittadini su necessari processi industriali Europei di ammodernamento e di sviluppo infrastrutturale, come l'alta velocità, Ponti , reti ferroviarie e di navigabilità delle acque e di rafforzamento di sistemi portuali, indispensabili per svecchiare l'Europa e l'Italia, ritengo si debba intervenire subito e con decisione verso le aberranti e oscure posizioni di alcune Nazioni in tema ambientale, come ad esempio sta facendo oggi l'India sulla tragedia fra Nepal e Tibet, tacendo sul numero dei morti e dei dispersi, o come sta facendo Trump, che anziché rimodernare le fonti di produzione in modo ecologico fa accordi col Venezuela (conquistato con un colpo di mano), per produrre e ottenere tutto il Petrolio Venezuelano.
Infine, è proprio di questi giorni di Settembre 2026, che l'UNEP, il Programma delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, ha dichiarato che nei prossimi anni la temperatura aumenterà ancora fino all'1,5%.
Per questo occorrerebbe che il Governo Italiano e quello Europeo adottino procedure d'Embargo verso questi tre Paesi, introducendo inoltre Dazi appositi su alcuni loro prodotti altamente inquinanti e nocivi per la nostra salute.
Altro che " via della seta", e nuovi patti con gli Americani!
L'Europa difenda se stessa e difenda i propri valori e la propria storia, anche militarmente, realizzando, da subito, la difesa unica degli Stati Uniti d'Europa.
Perché ove queste azioni ritardino a pagarne le conseguenze saranno le nuove generazioni, decimate dal clima distruttivo anche di questi giorni, affamate dalla mancata , progressiva, produzione di acqua e di cibo che non sia spazzatura, continuando così a tenere sotto scacco attraverso il " Potere Ambientale" il Mondo Intero.
Meditate gente, meditiamo!
sebastiano arcoraci
Vice Presidente Nazionale Verdi per l'Italia
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