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A Venezia i pesci non abboccano!

  • Writer: sebastianoarcoraci
    sebastianoarcoraci
  • May 26
  • 3 min read

Updated: May 27

Anche in queste Elezioni Amministrative, in cui erano coinvolti 6 Milioni e mezzo di elettori, le sorprese non sono mancate.

Al di là di una diminuzione di altri 5 punti fra gli elettori, fermatisi al 60%, che andrebbe approfondita, tutti gli occhi degli osservatori Politici, dei media e degli addetti ai lavori, erano erano rivolti verso i Comuni più importanti come Venezia, Reggio Calabria, Salerno, Prato, Arezzo, Andria, e altri.

tuttavia, era Venezia la più osservata, non fosse che per il fatto che è l'unico Capoluogo di Regione al voto.

Naturalmente ci si attendeva un riverbero degli effetti positivi per il Centro Sinistra ottenuti col Referendum e le disavventure giudiziarie di Brugnaro, il Sindaco uscente di ispirazione Civica di Centro - Destra.

Inoltre Venezia è spesso stata governata da Sindaci di Sinistra come Massimo Cacciari, uno dei suoi Leader storici.

Ebbene, a sorpresa, questo effetto trainante non c'è stato, anzi.

Questa previsione non ha convinto "i pesci" della Laguna Venexiana.

Quindi Spigole, Ghiozzi, Sogliole e Passere di mare non si sono fatti fregare dagli ami "sinistri" non abboccando e lasciando le loro ceste desolatamente vuote.

Ma quali sono i motivi?

Da commentatore mi limito ad osservarne alcuni:

Innanzitutto si votava per i propri Sindaci, cioè per gli uomini o le donne ritenuti più adatti a governare le proprie Comunità e non per il Parlamento Nazionale, e gli elettori, a differenza dei Leader dei Partiti Nazionali, sanno ben distinguere le due cose.

Inoltre sono stati fatti alcuni errori, specie a Venezia, nelle candidature proposte.

Martella, ad esempio, uomo di vaglia, ex Parlamentare e già Segretario Regionale del PD era "sovradimensionato" per Venezia e forse poco popolare per i sanguigni Venexiani.

L'offerta invece del Centro - Destra si è caratterizzato per una forte presenza CIVICA, con la Lista di Simone Venturini, il Sindaco eletto, che da sola ha raccolto più del 30% dei voti, facendo la differenza.

Una persona con forte esperienza sul campo, con 10 anni da Assessore al Sociale, un Civil Servant insomma, che tutti i giorni incontra i suoi cittadini e ne raccoglie istanze e bisogni.

L'insegnamento dunque è che un Sindaco non si fabbrica in laboratorio, o per accordi verticistici a tavolino, fra poche conventicole.

De Luca docet, altro Sindaco eletto a furor di Popolo a Salerno, a cui il PD ha negato il proprio simbolo ( per sua fortuna).

Infine i Leader Nazionali dei Partiti, specie a Sinistra, e in particolare proprio a Venezia, hanno sbagliato a voler mettere il cappello su alcuni candidati.

Schlein, ad esempio, ha voluto strafare a Venezia, andando a fare il comizio finale fra le Gondole, pensando di ripartire dalle Calli Veneziane, per l'assalto a Palazzo Chigi, a Piazza Colonna, finendo invece per rinvigorire l'immagine del Governo stesso.

Ecco dunque come si chiude l'ultima partita prima del voto Nazionale del prossimo anno : con una vera boccata di ossigeno per lo schieramento Moderato e uno stop alle velleità, per ora sopite, della Sinistra giustizialista, populista e massimalista.

Un messaggio per i Partiti :

Non snobbate le istanze Civiche, le uniche che possono motivare gli elettori al voto.

Ora buon pro vi faccia cari nuovi Sindaci, da subito mettetevi al lavoro, i cittadini si attendono molto da Voi, non deludeteli.

W la Democrazia, W i liberi cittadini.

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