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Sotto l'albero di Natale novità per Lavoratori e Aziende. Nasce l'Azionariato Operaio

  • Writer: sebastianoarcoraci
    sebastianoarcoraci
  • Dec 24, 2025
  • 2 min read

Updated: Dec 26, 2025

Finalmente, il Governo, con l'ultima Finanziaria ha reso attuativa la Legge contenente i principi dell'art.46 della Costituzione, che prevede la partecipazione dei lavoratori alla organizzazione Aziendale, gestionale e alla partecipazione agli utili d'azienda.

Su richiesta di CISL e UGL, superando la concezione del lavoro come lotta di classe, ha ottenuto dal Governo il finanziamento della Legge 76/2025, attraverso sgravi fiscali per le Aziende che aderiscono, prevedendo esenzione fiscale ( fino al 50%) delle somme destinate al Welfare trasformate in Azioni Societarie dei Lavoratori, con applicazione dell'aliquota di vantaggio, pari al 5% ( fino a 5000 Euro) per somme erogate nell'ambito di piani di azionariato legati agli incrementi di produttività.

Un risultato, questo, che, supera, di gran lunga, quanto proposto da alcuni, con l'applicazione della misura del salario minimo, salvaguardando, peraltro, il ruolo del Sindacato, e il principio, e, la valenza, della contrattazione collettiva.

Ora è tempo, dunque, di applicare in tutto il territorio Nazionale i principi contenuti nella Legge.

Si tratta di una battaglia di civiltà, in cui, al centro, viene posto, il valore fondamentale della dignità del lavoro, e dell' uomo.

Un principio già contenuto nella Rerum Novarum di Leone XIII, e ripreso, di recente, dal nuovo Pontefice Leone XIV.

Una nuova idea delle relazioni umane, che relega in secondo piano la "dittatura della finanza", e rimette al centro l'opera ( da cui Operai), dell'uomo lavoratore.

Nei prossimi mesi saranno da sviluppare una serie di iniziative perché tali principi siano contenuto nei Contratti Aziendali che si andranno a sottoscrivere o per iniziative unilaterali delle Aziende.

E' possibile che a segnalarne l'adesione. attraverso degli appositi moduli, siano non solo il titolare dell'Azienda, i lavoratori, il professionista che segue la ditta dal punto di vista fiscale, ma anche il Sindacato.

Di grande utilità sarebbe che facessero da apripista, per ottenere il cosiddetto "Bollino Blu", previsto dalla Legge, innanzitutto le Grandi Aziende Industriali e le Aziende partecipate con capitale pubblico dei Comuni che erogano servizi ( Acqua - Luce - Gas Telefonia) a favore dei Cittadini, stringendo con questi, e i propri lavoratori, un Patto che ne evidenzi anche la funzione sociale.

Si apra quindi un tavolo di trattativa con le Rappresentanze Sindacali, iniziando un percorso virtuoso a cominciare dai territori a forte vocazione Imprenditoriale e Sociale e nelle ZES di recente istituzione, specie al Sud, quale incentivo allo sviluppo e crescita delle proprie Comunità.

Il 2026 sia dunque l'anno di un nuovo inizio in cui i lavoratori e le Aziende insieme stringano nuove alleanze per attivare un nuovo percorso, sia per la crescita dei salari, oggi fra i più bassi in Europa, sia per la produttività d'Impresa e dell'intera Nazione Italia.




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