• sebastianoarcoraci

Bollette a go go

Nei giorni scorsi dopo l ' approvazione in Consiglio dei Ministri, della nuova Manovra Finanziaria, avevo espresso forti critiche su alcuni specifici punti della manovra, ribattendo a Draghi, che, in quella occasione , sosteneva fosse una manovra da applausi, che invece era una manovra da fischi , oltre che poco coraggiosa, tanto che temevo che la Commissione Europea la bocciasse.

Poi la U.E. , grazie al prestigio del ns Premier, l 'ha promossa, anche se l' ha fortemente criticata sul debito pubblico, fra i più alti d'Europa.

Uno dei punti che maggiormente criticavo era quello relativo alle insufficienti risorse per la ricaduta sui cittadini meno abbienti e sulle famiglie, del caro bollette.

Bene, è di ieri, la decisione del Governo , di destinare ulteriori 800 Milioni per calmierare tale ricaduta, a conferma che avevo ragione.

Ma basterà questa ulteriore cifra? No che non basterà poiché all Italia costerà almeno 7 miliardi a fronte dei 4 Miardi e trecento milioni finanziati dal Governo per questa voce di spesa.

Chi pagherà la differenza? La risposta è semplice : le famiglie italiane, peraltro dopo il Covid sempre più indebitate, smarrite ed impaurite, come ieri ha sostenuto una indagine del Censis.

Per questo continuo a sostenere che il Governo dovrebbe abbattere il costo dell' IVA e gli Oneri di Distribuzione nelle Bollette, così come ha fatto per gli Oneri di Sistema.

Solo così le famiglie pagherebbero solo ciò che effettivamente consumano e non orpelli, sovrattasse, accise e chi più ne ha più ne metta.

Questo è il Paese del carico fiscale più alto dei Paeai U.E.

Non solo , sui giovani continua a balbettare, offrendo tutto al più piccole mance col solito Programma Garanzia Giovani, fonte di ulteriore precariato, tipico della filosofia assistenzialista di una certa triste Sinistra.

Vanno invece finanziate le Aziende attraverso la decontribuzione e la fiscalità , le sole che possono creare veri posti di lavoro e non semplici Borse di Ricerca.

Bene fanno le forze sociali dunque a minacciare Manifestazioni di Piazza nelle prossime settimane.

Draghi convochi in seduta permanente una Conferenza per il Lavoro, con tutte le forze Sociali , nn solo con la Triplice, senza escluderne alcune , che forse fanno ombra a CGIL CISL e UIL , troppo abituate ai riti della Politica Politicante ed assuefatte da anni ai giochi di Potere.

Ascolti tutte le Organizzazzioni Sociali, le Associazioni di Categoria, le Parti Datoriali, le Associazioni dei Consumatori, le Associazioni Professionali ed affronti e risolva i veri problemi sul tappeto anziché tirare a campare.

Se no, dopo l' elezione del Nuovo Presidente della Repubblica, si dimetta e lasci che gli Italiani scelgano chi dovrà rappresentarli per i prossimi 5 anni.

PD 4 Dicembre 2021

Sebastiano Arcoraci