• sebastianoarcoraci

Bollette Draghi non faccia il furbo.

Il Governo Draghi , con un emendamento alla Legge di Bilancio, ormai di prossima approvazione, ha deciso , anche per scongiurare lo sciopero del 16 Dicembre indetto solo da CGIL e Uil , senza la CISL dunque e senza altre sigle importanti come l' UGL, di destinare 1 Miliardo aggiuntivo per calmierar il caro bollette , giungendo, quindi ad un totale di 3 miliardi e 800 milioni , compresi quelli che aveva già deciso, nei mesi scorsi, di destinare per tale voce.

Peccato che, come è noto ne servivano almeno 7 per scongiurare il peso di questi incredibili aumenti, ( almeno il 50% in più), che incideranno su moltissime famiglie Italiane e sulle imprese.

Peraltro questo intervento, ad eccezione dell'eliminazione del costo degli oneri di sistema, è di natura transitoria , mentre si chiedeva da più parti, che diventasse strutturale, eliminando anche gli oneri di distribuzione, ma soprattutto abbassando l' IVA dal 22 al 5% per tutti servizi a rete per le famiglie, e al 10% per le Imprese, mentre finora lo si è fatto solo per il gas (10%) e solo per l' ultimo trimestre del 2021.

Eppure in Europa, che sta avendo gli stessi problemi, altri Governi si sono mossi in modo più efficace,

come ad esempio la Francia, che ha totalmente bloccato gli aumenti fino ad Aprile, quando si prevede che le tariffe di mercato cominceranno spontaneamente a scendere, caricando tutta la maggior spesa sullo Stato.

La Spagna ha addirittura adottato la misura strutturale di diminuire l' IVA dal 21 al 10% per sempre e per tutti.

Persino la Grecia ha messo in campo dei sussidi per le famiglie coprendo i costi di ben il 70% di esse.

Dunque caro Draghi, i soldi del PNNR potevi spenderli meglio, soprattutto in prospettiva, tutelando molte famiglie italiane, fatte spesso di Lavoratori Dipendenti e Pensionati, già ampiamente tartassati, sollevandolo da oneri così gravosi, che comporteranno, di media, esborsi fino a mille e 200 euro in più nel prossimo anno.

Si invitano dunque le forze riformatrici , se ci sono, di battere un colpo, dicendo basta alle mance a tutti indiscriminatamente , e soprattutto basta ai provvedimenti tampone .

Sebastiano Arcoraci