• sebastianoarcoraci

#Covidcontro

Fino ad oggi , a parte rare eccezioni, mi sono astenuto dall' esprimere una mia opinione sulle due posizioni in campo vaccino sì - vaccino no.

Mi sembrava corretto attendere il completamento del mio ciclo vaccinale per poi esprimermi secondo un metodo che seguo sempre: prima verificare poi parlare. Dunque ora che ho voluto liberamente sottopormi due dosi di Astrazeneca, sottolineo Astrazeneca, quello x dire che molti si rifiutano di fare , compresi i miei conterranei Siciliani, posso , a ragione sostenere che vaccinarsi non fa male , e non solo rappresenta un dovere civico e morale per far raggiungere al ns Paese la cosiddetta immunità di gregge , ma è un modo di far ripartire in sicurezza l' economia , il sociale, sanitario , commercio, turismo

ed ogni libera , quotidiana attività dei cittadini. Una scelta dunque di libertà al contrario però della libertà propugnata dai cosiddetti no vax che si appellano

alla libertà di poter decidere se vaccinarsi o meno. Sono un pensatore di scuola illuminista e ogni giorno della mia vita ho sempre cercato di agire secondo quanto affermò il grande Rosseau : la convivenza civile si ottiene se ogni cittadino liberamente sottoscrive un CONTRATTO in cui si impegna a non nuocere al suo prossimo così come lui vorrebbe si facesse nei propri confronti.

Ecco se un principio dell' età moderna è stao importante per l" Umanità , direi che questo declinato dal grande filosofo Francese, sia quello che più ci ha aiutato in questi secoli a crescere in termini di diritti civili e senso di appartenenza ad una Comunita.

Dunque cari negazionisti , complottisti o semplicemente egoisti , come mi piace definirVi , fatevene una ragione e VACCINATEVI , per il bene vostro e dei vostri cari oltre che per quel principio di libertà a cui vi appellare.

Si perché Libertà vuol dire anche poter

" vivere" da liberi e consapevoli cittadini , rispettosi sempre delle regole di Convivenza Civile che ogni Società Moderna da sempre si da e chi nn le rispetta nn è più libero degli altri ma semplicemente più presentuoso e più furbo

Sebastiano Arcoraci