• Sebastiano Arcoraci

Mare di primavera



Se una lacrima scenderà anche a voi alla visione di questa meraviglia di Dio, se sentirete di amare profondamente, e in quel momento più di Voi stessi, questa immensità azzurra, blu e verde del mare di Milazzo, se in questi giorni vi apparirà senza confini e dolce , non fatevene un cruccio:

È il mare di primavera , che Vi farà innamorare come non lo siete mai stati .

È il mare di primavera, col sole che lo accarezza, e che insieme Vi faranno amare la vita ancor più di prima.

È il mare di primavera , quello con la barchetta dipinta a righe e il pescatore che pazientemente attende la sua preda, che vi farà credere di essere in Paradiso.

Se poi non sentirete il rumore del fracasso dei motorini truccati e il vociare squassante della massa gioiosa dei bagnanti estivi, non sorprendetevi più di tanto:

È sempre il Mare di Primavera, quello con la emme maiuscola, che vi farà sognare l' infinito e anche oltre,

l' armoniosita' , la bellezza , la maestosità della natura dei luoghi che furono di Polifemo e di Frate Antonio, dei Garibaldini e dei Pescatori di Tonno.

E se un giorno , cari amici e amiche , penserete di volere per un attimo dimenticare tutte le Vostre debolezze, inquietudini, quotidiani assilli e gravose pene, sarà qui che dovrete venire in amicizia e serenità perché lui, il Mare di Primavera, Vi rasserenera' e amerà per sempre come sue dolci creature .

Sebastiano Arcoraci