top of page

2025 -2026, Padova terza, dopo Milano e Torino, per emergenza Smog!

  • Writer: sebastianoarcoraci
    sebastianoarcoraci
  • Dec 18, 2021
  • 2 min read

Updated: Jan 22

Dai dati forniti in questi giorni dal Progetto Nazionale " Cambiamo Aria", promosso dall'Associazione Medici per l'Ambiente, Padova continua ad inanellare record negativi sullo stato di salute della sua aria.

Infatti, nonostante le roboanti dichiarazioni del Sindaco Giordani e dell'Assessore all'Ambiente Ragona, della scorsa settimana, sulla bontà dell'aria che respiriamo a Padova, questa soffre in maniera grave l'inquinamento da polveri sottili ( PM 2,5).

Lo studio ha rilevato lo sforamento di 160 giorni nell'anno, che rappresenta il doppio della media annua di PM 2,5 fissate dalla Unione Europea, e ben 4 volte quelli fissati dall'OMS ( Organizzazione Mondiale Sanità).

E' ormai acclarato che l'inquinamento da polveri sottili può provocare gravi problemi alla salute, come broncopatie, diabete e disturbi neurologici, con conseguente aggravamento di situazioni croniche, fino a giungere al ricovero ospedaliero, e decessi, che per Padova si stimano nel 12% dei casi.

Certo al Sindaco Giordani, troppo spesso intento a presiedere pompose inaugurazioni, saranno fischiate le orecchie, così come all' Assessore Ragona, che in tema ambientale, continua a far proclami e nulla più.

Di sicuro ora serviranno più seri provvedimenti.

Per questo, come Forza Italia, chiediamo che Padova sia pronta ad adottare l'ultima Direttiva U.E. ( 2281/2024), che impone utilizzo di maggiori fonti da energia rinnovabile, riduzione emissioni negli impianti di riscaldamento, piantumazione di nuove migliaia di alberature, nuovo Piano della Mobilità.

In tal senso, su tali temi, vanno coinvolti anche i privati Cittadini, e Associazioni di settore.

Sul tema del verde, in particolare, si suggerisce di adottare un esempio virtuoso, in analogia con quanto si sta facendo in Giappone, che veda protagoniste le Amministrazioni Pubbliche e i privati cittadini, che potrebbero arricchire i loro terrazzi, giardini e parchi con piante Anti CO2.

Vanno superate dunque scelte autoreferenziali, spesso senza alcuna partecipazione attiva della cittadinanza, la stessa che, ora tristemente, deve festeggiare, (si fa per dire), un altro nefasto primato, subendo persino la cattiva fama di tale situazione ambientale, dal servizio andato in onda ieri, in prima serata sul TG 5.

Se a questo si aggiunge il forte disagio provocato da più di un anno dai mille cantieri in Città, intasando le nostre vie col traffico veicolare stagnante, che provoca altro inquinamento da monossido di carbonio, il quadro non può che risultare desolante.

Occorre dunque puntare ad una migliore qualità della vita, realizzando un "insieme sistemico urbano", che parta dalla Pianificazione del territorio in senso Green, passando per nuove politiche sociali, sport per tutti, sicurezza integrata, che sappia costruire un habitat a misura d' uomo , armonico, dinamico, futuribile, smart ed allo stesso tempo più sicura.

Padova 22 Gennaio 2026

sebastiano arcoraci

membro segreteria cittadina Forza Italia



Comments


bottom of page