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Prove tecniche di Centro. Attenzione al rischio di perdere le Comunali.

  • Writer: sebastianoarcoraci
    sebastianoarcoraci
  • May 3
  • 3 min read

Updated: May 4

Ieri sui quotidiani locali a Padova campeggiava questo titolo: "prove tecniche di Centro, Forza Italia in Piazza con Azione".

Un titolo suggestivo e che potrebbe far pensare a scelte già maturate per le prossime Comunali a Padova sulla creazione di una Lista di Centro, con proprio Candidato, alternativo sia alla Sinistra che al Centro- Destra.

Tutto nascerebbe da una iniziativa che il 9 Maggio prossimo vedrà in Piazza, tutti insieme, in un SIT-IN davanti a Palazzo Moroni, per sostenere la nascita degli " Stati Uniti d'Europa".

Idea propugnata da sempre da Italia Viva, e che, si inserisce nell'alveo delle proposte di rilancio della costruzione di una Nazione Europea forte e con un Esercito di difesa comune, tesa a riequilibrare i rapporti di forza con le altre Potenze Mondiali, specie con gli USA di Trump, che non fa mistero, da tempo, di una rimessa in discussione della vecchia alleanza USA- Europa, a cominciare dalla Nato.

Una iniziativa dunque meritoria, condivisa dagli autentici Europeisti come Forza Italia, e ormai necessaria e ineluttabile, visti gli eventi Internazionali recenti, e che vedrà Sabato 9 Maggio, assieme Italia Viva, Azione, Più Europa, Lib - Dem, Volt e Forza Italia, per citare le sigle più importanti che aderiscono all'iniziativa.

Cosa molto diversa è però, che da questo, possa nascere realmente un Rassemblement Terzopolista sul piano delle prossime consultazioni elettorali Amministrative.

Le ragioni che ne evidenziano la fumosità della proposta, e le sue insidie, nascono da più motivi, e in particolare da quello che questa potrebbe preludere alla sicura sconfitta dello schieramento del Centro Destra e alla mancata riconquista di Palazzo Moroni.

Infatti, qualora nascesse questo Terzo Polo cittadino, che presumibilmente insieme potrebbe ottenere il 10-12% dei voti, la Sinistra, approfittando delle divisioni del Centro - Destra, avrebbe buon gioco per riconquistare la Città di Padova, dopo 10 anni di mal Governo della Coalizione di Sinistra guidata dall'ex Civico Sergio Giordani.

Inoltre, al momento mancano le condizioni preliminari perché il Progetto possa svilupparsi e concretizzarsi in una vera e propria Lista Elettorale, con un proprio Candidato Sindaco, rivendicato, proprio ieri dal Segretario cittadino di Azione Ludovico Pizzo, lanciando la discesa in campo dell'eclettico Carlo Pasqualetto, attuale Leader Calendiano, non essendo plausibile che Forza Italia, il Partito più importante di questo ipotetico Raggruppamento, possa rinunciare a mettere in campo un proprio autorevole candidato a Sindaco della Città, così come da tempo, il suo Segretario Regionale, Flavio Tosi, afferma.

D'altronde è bene ricordare che tutte le altre sigle Terzo Poliste, al momento, sono alleate con la Sinistra, compreso Azione, che addirittura siede nella Giunta Municipale con un suo rappresentante.

Occorrerebbe dunque, per realizzare le minime condizioni del Progetto Politico, e dar vita concreta alla iniziativa "Terzista", che preliminarmente, Azione si dissociasse formalmente dal Governo Cittadino, con le dimissioni del proprio Assessore Margherita Cera, cosa che vedo molto difficile, e, forse tardiva.

Personalmente dunque distinguerei i due piani, uno Europeo e Nazionale, l'altro, Locale, in cui per le prossime Amministrative di Primavera 2027, si realizzi piuttosto un Rassemblement Popolare, a partire dalla Coalizione Moderata di Centro -Destra, allargando la circonferenza attuale del Penta Partito ( Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia, UDC, Noi Moderati) a esponenti della Società Civile, Liste Civiche e Movimenti Popolari - Cattolici, organizzando delle vere e proprie "Primarie Allargate", in modo da contendere sul campo, alla Sinistra, la vittoria alle prossime Consultazioni Elettorali Comunali.

Il resto appartiene alle dinamiche Nazionali della vicenda Politica, in cui gli equilibri appaiono ancora instabili, con Calenda e Renzi, che attualmente sono su posizioni divaricate, seppuree collocati idealmente a Sinistra, senza sottovalutare, a Destra, quante accade col fenomeno del Vannaccismo.

Per questo, la suggestione di questi giorni, è bene rimanga tale, in attesa di una futura scomposizione e ricomposizione degli attuali Poli Nazionali, poiché a Padova, invece oggi rappresenta solo una fuga in avanti, e a pensar male, forse col solo scopo di riconsegnare la Città a Giordani & Co, con tutte le conseguenze negative del caso.

sebastiano arcoraci

membro Segreteria Cittadina di Forza Italia





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