• sebastianoarcoraci

Una Manovra di Bilancio da fischi e stecche altro che applausi.

Ieri , 28 Ottobre 2021, il Premier Draghi con i Ministri Franco ed Orlando in conferenza stampa ha dichiarato che questa nuova manovra di Bilancio è da "applausi".

Non me ne voglia Draghi ma se , e sottolineo se, fossero applausi sarebbero certamente di scherno come si fa con gli arbitri in campo per dirgli che han fatto una cazzata .

Ha detto anche che trattasi di manovra fortemente espansiva .

Ma se fosse stato davvero così ce ne saremmo accorti dalle cifre che lui stesso ha indicato e soprattutto da dove sono allocate le risorse .

A me , da commentatore , mi viene da dire che è una manovra fotocopia delle altre , che accontenta quel Partito piuttosto che quello altro , con la differenza che qui i soldi vi erano e si potevano fare scelte più coraggiose. Ma andiamo sulle cifre :

- 12 miliardi per diminuire le tasse : peccato che solo 4 di questi andranno a favore delle famiglie , che, soprattutto quelle del ceto medio, si aspettavano, una riduzione consistente dell' irpef , gli altri 8 di fatto hanno prorogato gli interventi per la correzione del cuneo fiscale.

- 2 miliardi per ridurre il costo dei primi trimestri del 2022 delle bollette energia e gas. Peccato che siano quasi nulla, che a beneficiarne siano in gran parte le famiglie con un Isee basso e che si interverrà solo sugli " oneri di sistema" mentre da tempo si chiedeva di intervenire sull' IVA e sugli "oneri di trasporto" per abbattere almeno del 50% il costo delle bollette e pagare solo i reali consumi.

- il Reddito di Cittadinanza anziché ridimensionarlo , e attribuirlo solo a favore delle famiglie bisognose, chiamandolo però sussidio di cittadinanza, viene ulteriormente sostenuto con altri 800 milioni in più rispetto agli 8 miliardi già finanziati per il 2022.

DRAGHI continua , facendo il pesce in barile, a non capire che legare questo alle politiche attive è già stato sperimentato ed è miseramente fallito. Per segnalare chi rifiuta 2 proposte di lavoro, provocandone poi la revoca , di quel che mi ostino a chiamare sussidio, bisognerebbe scrivere nella Legge chi lo fa e con quali modalità . Ad oggi molte segnalazioni dei nominativi che rifiutano il lavoro all' Inps non vengono neppure inoltrate anche per mancanza di aspetti sanzionatori per chi nn segnala.

Il decalage poi di chi accetta una proposta senza togliergli il Reddito farà sì che un " Redditato" prenderà più di un operaio di una fabbrica o di un cameriere o di un impiegato di medio livello. Almeno questi soldi potevano essere dati alle Aziende , le uniche che creano davvero occupazione ma si è scelto l' "assistenzialista pensiero", tipico di un Movimento demagogico e populista e di un Partito che sui sussidi ci campa politicamente da una vita.

- Pensioni - ritorno alla Fornero con il Sistema Contributivo per intero dal 2023.

Vergogna assoluta , specie dopo che in un Referundum sulla materia, promosso anche dalla Lega , i cittadini si erano pronunciati per l' abolizione della Fornero. Draghi e questo Governo in realtà fanno tornare indietro L' Italia sui diritti dei lavoratori sorvolando sul fatto che vi è stato oltretutto un forte risparmio di spesa sui fondi a disposizione per quota 100.

La scelta giusta , anziché prendere in giro ancora per un solo anno i lavoratori, sarebbe stata quella di affermare il diritto alla pensione dopo aver lavorato per almeno 41 anni come da più parti , sia politiche che sindacali , veniva chiesto ( CISL, UGL, Italia Viva, Lega), diminuendolo a 40 per le donne che in realtà portano sulle loro spalle il peso della cura e dell ' assistenza familiare.

Poco conta aver prorogato opzione donna visto che con questa le donne ci perdono parecchi soldi se decidono di attivarla, così come molto poco influirà l' aver ampliato la fascia dei lavori usuranti , interessando una quota minima di lavoratori.

Peraltro usuranti, specie dopo il lookdown, sono diventati altri tipi di lavoro , quello delle libere professioni ad esempio, o delle partite iva, e forse quello intellettuale ancor più di quello manuale.

Come si può vedere dunque una manovra old style, di corto respiro, che boccia le aspirazioni dei lavoratori e del ceto medio, introducendo piccoli correttivi su integrazione salariale, facendole gestire anche dagli Enti Bilaterali, e piccoli incrementi ai fondi Naspi perseguendo ancora una volta una tipica filosofia ASSISTENZIALISTA.

Cari lettori avremo modo di approfondire in un secondo commento altri aspetti di questa manovra, ma ictu oculi , mi sembra davvero che dimostri di aver poca visione per disegnare un Nuovo Paese tanto che , a mio parere , la U.E. nn ne sarà tanto entusiasta e se non ci fischiera' sara solo per pura cortesia Istituzionale .

Sebastiano Arcoraci