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Perché ha vinto la paura? Nasce la Repubblica Giudiziaria?
Ieri nelle urne, un po' a sorpresa, si sono trovate 14 milioni di NO, contro 12 milioni di SI. Un NO chiaro al Referendum sulla separazione delle carriere fra i Magistrati, che ha contributo ad avvicinare almeno 2 milioni di elettori in più rispetto alle ultime consultazioni elettorali. In tal senso un plauso ai promotori dei due Comitati che hanno movimentato il dibattito Politico su un tema così difficile e delicato, tanto da farla diventare, specie da una parte, una sfida
sebastianoarcoraci


Ha vinto il NO, ha perso il Paese!
Come accade alla fine di ogni battaglia importante vi sono vinti e vincitori. Indubbia la vittoria del NO al Referendum sulla separazione delle carriere dei Giudici. D'altronde dopo la canea provocata da tutto un mondo contro gli aneliti di riforma era da metterla in conto. Un mondo intero scatenato come belve feroci contro i sostenitori riformisti, a partire naturalmente dal Comitato del NO presieduto dal Costituzionalista Enrico Grosso, portabandiera dei contro - Riformist
sebastianoarcoraci


Referendum all' ultimo rettilineo, qualunque sia l'esito il Paese ne esce spaccato.
Ormai è fatta. Lunedi pomeriggio si saprà se gli Italiani avranno scelto di confermare la Legge del Parlamento sulla separazione delle carriere dei Giudici oppure la avranno respinta. D'altronde il Referendum si chiama popolare proprio per questo, perché sia il popolo a scegliere, con la particolarità, che in questa occasione, trattandosi di Referendum Confermativo, non sarà necessario alcun quorum da raggiungere per la sua validità. Evidentemente il Costituente avrà voluto c
sebastianoarcoraci


Referendum, votare Si elemento di Garanzia per i cittadini!
Finalmente, gli Italiani potranno ammodernare il Sistema Giustizia, e, contemporaneamente renderla meno politicizzata. Gli Italiani, cittadini e imprese, la attendono da 30 anni. E' dai tempi della Commissione Bicamerale, presieduta dall'ex Premier, Leader del PD, Massimo D'Alema che si è posta tale improcrastinabile richiesta. Una giustizia che soffre drammaticamente di forte politicizzazione dei togati, divisi in vere e proprie correnti politiche, con una confusione fra le
sebastianoarcoraci


Persa credibilità nei Giudici, perché?
Erano gli anni '90 e la credibilità dei Giudici era all'80%, quasi come quella nel Presidente della Repubblica, poi, man mano che questi venivano percepiti come una vera e propria casta, con privilegi annessi e potere spropositato, gli Italiani cominciarono a perdere la loro stima verso questo Organo dello Stato. Organo dello Stato che si è posto negli anni contro gli altri Poteri costituiti, sovraordinato gerarchicamente, in grado di influenzare le decisioni assunte di volta
sebastianoarcoraci


C'è ancora una Italia manettara?
La domanda evocata nel titolo acquista un significato nuovo dopo le dichiarazioni rilasciate durante un'intervista a RTC Tele Calabria, in questi giorni, dal dottor Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli. Dare adito, con dichiarazioni simili a certi pericolosi sillogismi, come quello che potrebbe far supporre che tutti i Calabresi, Siciliani, Napoletani e Pugliesi siano mafiosi, solo sulla errata, e ormai superata, teoria del " condizio
sebastianoarcoraci


Perché chiamarle ancora ASL?
Quando nel 1978 il Presidente della Repubblica, il Socialista Sandro Pertini, su iniziativa del Parlamento, sospinto soprattutto dall'allora Ministro Veneto Tina Anselmi, promulgò la Legge n. 833, che istituì il Servizio Sanitario Nazionale, si stabilì il principio che quello alla salute assurgesse, da quel momento, al rango di diritto universale e di cittadinanza. Da allora son passati quasi 50 anni, ma il diritto alla salute si è via via affievolito, a partire dai Decreti
sebastianoarcoraci


40 mila persone scendono in piazza a Torino, perché?
Nei giorni scorsi, come ormai, drammaticamente, tutti abbiamo appreso, a Torino si è svolta la manifestazione, poi degenerata in devastazione, saccheggio e feriti gravi, come il poliziotto di Padova, crudelmente e vilmente, picchiato dall'ala facinorosa e violenta del corteo. Le immagini, giustamente, hanno destato in noi tristezza, preoccupazione , frustrazione e rabbia. Ho già commentato ieri, sul mio blog, i fatti violenti accaduti. Oggi, però, mi interessa capire i motivi
sebastianoarcoraci


Torino, saccheggi, violenza e pacchetti sicurezza.
Quando, nei giorni scorsi, le immagini della vile e brutale aggressione al poliziotto Padovano, che ha rischiato la vita, sono entrate nelle nostre case, e, nei nostri social, è venuto a tutti noi, io credo, un moto di rabbia, di frustrazione e di preoccupazione. Preoccupazione perché questi episodi negli ultimi tempi sono sempre più frequenti e a farne le spese sono le Città e i loro inermi cittadini. Roma, Milano, Torino, Firenze, capolavori di bellezza e di modernità off
sebastianoarcoraci


Niscemi di Sicilia. Cambiare i Pupari!
Il disastro avvenuto in questi giorni a Niscemi di Sicilia pone di fronte a noi una situazione drammatica rispetto alla fragilità del territorio Isolano, e non solo. 1500 famiglie senza più la loro casa e molte altre, oggi senza i riflettori dei media, come quelle nei Comuni di Santa Teresa Riva, Letoianni, Taormina, Alì Terme e altre nella parte ionica del Messinese, ma anche Catania, e Palermo, stanno subendo la forza della natura, che cerca di riprendersi quel che è suo.
sebastianoarcoraci


Assassinio di Federica Torzullo e suicidio dei genitori di Claudio Carlomagno.
In questi giorni tutti noi siamo stati colpiti fortemente dalla notizia del delitto efferato dell'ennesimo uomo che uccide quella che un tempo era stato il suo amore e la madre dei propri figli. L'assassino, Claudio Carlo Magno, reo confesso, non solo ha barbaramente assassinato la moglie Federica, con modalità inumane, oltraggiando persino il cadavere con inaudita crudeltà, perché non accettava la volontà di separarsi di lei, ma, ha quasi certamente causato il suicidio di i
sebastianoarcoraci


Coi figli violenti? meno protettivi e più autorevolezza!
Dopo i fatti di cronaca di questi giorni, in cui giovani e giovanissimi si sono resi protagonisti di episodi di violenza, a volte mortali, mi ha molto colpito una intervista al TG5 rilasciata dallo Psicoanalista Raffaele Morelli sul fenomeno. Ebbene, Morelli, durante la sua breve analisi, indicando le cause del problema, suggerisce anche delle risposte. In particolare egli si sofferma sulla sempre meno presenza della famiglia, nella responsabilità da " culpa in educando", m
sebastianoarcoraci


Non farò gli auguri a :
L'anno 2025 sta andando via ed è tempo di bilanci e di auguri. Bilancio personale debitamente approvato, e, persino vidimato dalla Corte dei Conti, che di questi tempi vuol dire molto:-). Un bilancio con chiaroscuri, con cose positive e qualche contrarietà, ma che nel complesso ha retto agli scossoni che un po' tutti abbiamo vissuto. Dunque passerei agli auguri. Auguri che però non farò a tutti. Innanzitutto non farò gli auguri di Buon Anno Nuovo ai mafiosi, che continuano, n
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Fare un Natale degno è possibile ?
Per chi professa la Religione Cattolica fra 3 giorni sarà la terza Domenica dell'Avvento, quella che parla della "gioia cristiana", periodo che precede la nascita di Cristo Nostro Signore. Periodo di preparazione dunque alla Natività, l'evento più importante di tutta la cultura Cattolica. Per questo sarebbe bello che per questo Natale ci preparassimo a viverlo con le parole dell'Apostolo Paolo " rallegratevi sempre nel Signore". Per noi Italiani credenti dunque v'è la speranz
sebastianoarcoraci


Un Tram che si chiama desiderio
I più agé fra noi ricorderanno il film di Elia Kazan, con Marlon Brando e Vivien Leigh, riproposto nel 199 con Jessica Lange e Alec Baldwin, in cui la protagonista cerca di crearsi un suo mondo fatto di illusioni , ma che viene travolta da una cruda realtà. In quel caso il tram rappresentava la metafora del suo viaggio verso la distruzione. Oggi invece, più prosaicamente, quel titolo potrà richiamare le vicissitudini del tram che circola ormai da tempo nelle nostre vie urban
sebastianoarcoraci


Caso bambini sottratti alla famiglia nel bosco, è giusto?
In questi giorni d'autunno inoltrato è salito alla ribalta della cronaca il caso della famiglia che vive nei boschi dell'alto Vastese, in Abruzzo, a Palmoli, in provincia di Chieti. Premetto subito che la storia di Chaterine e Nathan, rispettivamente amante dei cavalli e chef, genitori dei tre bambini oggi affidati ad una casa famiglia appare, ad oggi, uno spaccato di molte realtà familiari, per questo è giusto occuparsene. Infatti credo che la vicenda interessi tutta l'opi
sebastianoarcoraci


Maranza, perché ?
Maranza, perchè proliferano? Nelle ultime settimane si è aggravato nel nostro Paese un triste fenomeno da tempo osservato ma che solo ora, con gli ultimi episodi, si è imposto all’attenzione generale e soprattutto di giornali e TV Nazionali. La domanda è : si doveva aspettare l'ultimo episodio di cronaca a Milano, a Corso Como, in pieno centro, relativo all’aggressione con accoltellamento del giovane studente ventiduenne della Bocconi, per affermare che c'è un problema con
sebastianoarcoraci


Chi ha perso e chi ha vinto in Veneto, Campania e Puglia.
Dopo i primi dati sull'esito delle Elezioni Regionali che han coinvolto 3 Regioni importanti Italiane, 2 al Sud e una al Nord, e 13 Milioni e mezzo di elettori, quasi il 15% del corpo elettorale Nazionale, credo sia ora possibile tracciare un primo quadro della situazione che è emersa. In primo luogo va sottolineato come questa sia stata la campagna elettorale più silenziosa, anonima e senza mordente della storia. Inoltre va evidenziata la continua emorragia registrata alle
sebastianoarcoraci


Una Card per la Vita!
APPELLO ai CANDIDATI Il Veneto secondo ultimi dai Istat è la seconda Regione Italiana per praticanti attività sportiva e per numero di atleti con un milione e 300 mila praticanti. Purtuttavia, nelle fasce di popolazione giovanile e anziana i numeri calano vistosamente. Basti pensare che 1 giovane su 5 ( specie fra le ragazze) smette precocemente di praticare sport abbandonandosi alla sedentarietà. Questo sommato a una cattiva alimentazione e all'uso compulsivo degli smartphon
sebastianoarcoraci


Italia a due velocità?
Ieri il Ministro Calderoli ha firmato, in stile pomposo e a vantaggio di telecamere, le pre- intese con Lombardia e Veneto sull'Autonomia differenziata. Questa non è solo una notizia dal sapore scandalosamente elettorale, visto che in Veneto si vota Domenica per il nuovo Governatore e il rinnovo del Consiglio Regionale, è anche la prova provata che la marcia verso un Regionalismo diversificato, è ormai inarrestabile e rischia di andare verso la solita direzione, quella del N
sebastianoarcoraci
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